Don Michele Chiapuzzi – Commento al Vangelo del 19 Ottobre 2025

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Non andate dietro loro

Il tempio di Gerusalemme, una delle meraviglie dellโ€™antichitร . La sapienza e lโ€™ingegneria umana costruirono lo splendore: belle pietre, ori, stucchi, legni, marmi, tessuti il tutto arricchito da doni votivi. Non sarร  lasciata pietra su pietra che non sarร  distrutta, e fu facile per Lc scrivere la profezia di Gesรน: tutto nel 70 d.C. fu storicamente ed effettivamente distrutto dai Romani.

Questโ€™ultimi apparvero anchโ€™essi allโ€™orizzonte dellโ€™umanitร  come salvatori e pacificatori e tutori del diritto, anchโ€™essi dicevano โ€œsono ioโ€. Che sappiamo essere โ€œil nome di Dioโ€ (impronunciabile), cosรฌ come si รจ rivelato a Mosรจ e come Gesรน ha detto di sรฉ. E i Romani, mentre imponevano il loro divo, toglievano la vita. Conquistavano distruggendo, ricostruivano imponendo la pax romana, sembrava tutto eterno! Eppure finirono loro e il loro โ€œmiracoloโ€: โ€œdopo la caduta di quel miracolo politico che รจ stato l’Impero romanoโ€ (C. Augias). Urlavano Pace e Sicurezza, e obbligavano alla deferenza.

Cosรฌ, ancora ai giorni nostri, sono molti coloro che urlano nelle piazze la loro forza distruttrice del male e come illudono i semplici a seguirli, per sperimentare la loro libertร . Nuova dittatura. E siamo alla guerra e siamo allโ€™antagonismo e siamo alla crisi globale: energetica, commerciale, politica, ambientale, umanitaria! Ma non รจ subito la fine, Gesรน lo sottolinea, le pietre del tempio sono cadute, le belle pietre del tempio, ogni realtร  umana si corrompe per il nostro peccato, ma non รจ subito la fine.

Ancora altrimenti Dio, ancora lโ€™altrimenti di Dio. Secoli di storia sottopongono alla nostra coscienza la scelta vera: avere lโ€™occasione di dare testimonianza alla veritร  in cui crediamo, per cui crediamo. La veritร  di Cristo Signore, redentore unico dellโ€™uomo e di tutto lโ€™uomo. Credere nella veritร  dellโ€™uomo, peccatore e infinitamente bisognoso di cura. In nome di Cristo. Il tempio รจ distrutto. Gesรน รจ risorto. La speranza abita i cuori purificati dallโ€™odio e dal (dis)gusto del potere. Non รจ la fine. La perseveranza della mitezza trasfigura la vendetta e Cristo spalanca sepolcri. Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerร  lui. Perchรฉ santo รจ il tempio di Dio, che siete voi.(1Cor 3,16-17)

Paolo accoratamente ci sprona a convertire lo sguardo: abbandonando lโ€™idolatrare le cose e abbracciando lo sforzo di accorgersi che lโ€™umano รจ il tempio di Dio. Il grande inganno, il pericolo evidente, il dramma personale e collettivo รจ porre fiducia nellโ€™urlatore di turno, quello che piรน forte e quello che piรน artificiosamente dice โ€œsono ioโ€. Ci vuole coraggio e tanta preghiera, sรฌ lo dico convinto, tanta preghiera, per accorgersi dellโ€™inganno.

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Attraverso la metodica costruzione del consenso lโ€™ipocrita messia, e Gesรน ci ha detto che ne verranno molti, ha la diabolica forza di mettere alla berlina il dissenziente, coinvolgendo anche le persone a lui care, fino a farlo uccidere. Gesรน dice di rallegrarsi. Nemmeno un capello andrร  perduto. Tu di chi ti fidi? Mi fido e vivo in lui. Speranza nostra.

FONTETelegramChi รจ don Michele
Foto di Steve Haselden da Pixabay

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