La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 14 novembre 2025

- Pubblicitร  -

Gesรน non annuncia lโ€™ira di Dio nรฉ denuncia il peccato, si limita a descrivere la vita sociale: โ€œmangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noรจ entrรฒ nellโ€™arca e venne il diluvio e li fece morire tuttiโ€.

Non si accorsero di nulla! Erano cosรฌ immersi nella vita quotidiana da non avere piรน il tempo di guardare verso lโ€™alto. Erano cosรฌ preoccupati di rispondere alle necessitร  della terra da non comprendere che il male aveva preso casa nel cuore dellโ€™uomo e stava distruggendo ogni cosa.

Apparentemente non facevano nulla di male, tutte le azioni descritte da Gesรน appartengono alle necessitร  della vita ordinaria. Qual รจ dunque il loro peccato? Vivere senza Dio!

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

- Pubblicitร  -

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....