Sotto il vestito, niente
โSotto il vestito, nienteโ รจ il titolo di un film italiano di quarantโanni fa ambientato nel mondo della moda milanese. Attraverso una storia di premonizioni e omicidi, denuncia un mondo di apparenze patinate che nascondono traffici e cattiverie.
Anche se sono passati quarantโanni, quel titolo descrive bene la nostra societร di oggi: non solo la moda, ma anche le relazioni e forse il nostro modo di essere Chiesa.
Con lโesplosione della comunicazione in rete e dei social, sembra imporsi una โdittatura dellโimmagineโ, dove conta apparire bene, curare il fisico e il modo di presentarsi, piรน che la veritร di ciรฒ che si รจ.
La sintesi รจ: โsotto il socialโฆ nienteโ. Non รจ un giudizio, ma la constatazione che la cura dellโimmagine spesso ruba tempo alla cura del cuore e dello spirito.
Molti giovani โ e anche tanti adulti โ dietro un alto numero di followers e immagini perfette nascondono un vuoto di amicizie vere e una grande solitudine.
- Pubblicitร -
Tutto questo accade quando i veri riferimenti diventano il denaro e il potere.
Gesรน, come tutti gli ebrei del suo tempo, vedeva nel Tempio di Gerusalemme un segno forte della presenza di Dio. Non rimane indifferente al suo degrado: non strutturale โ il Tempio era grande e magnifico โ ma spirituale.
I riti erano diventati una compravendita di merci e di grazie, e Dio ridotto a un giudice o a un contabile delle opere buone. Il Tempio non era piรน luogo della bontร del Signore, ma spazio di potere dove contavano piรน i denari che le preghiere.
Nel Vangelo, Gesรน ci sorprende: non resta mite e paziente, ma agisce con forza.
Vedendo come il denaro svuota anche Dio, riducendolo a unโimmagine vuota, reagisce.
- Pubblicitร -
Nel gesto di scacciare i venditori e rovesciare i tavoli racchiude la sua missione, che diventa anche la nostra: mostrare il vero volto di Dio, rovesciare la mentalitร del potere, svelare la bellezza delle vite fragili e degli ultimi.
Oggi, forse, Gesรน andrebbe nei luoghi del potere politico ed economico per rovesciare la logica che mercifica le persone e riduce il prossimo a consumatore.
Il Tempio di Gerusalemme non esiste piรน, ma nel mondo restano luoghi dove denaro, potere e apparenza sono al primo posto, schiacciando le persone.
Gesรน continua a rovesciare i banchi del potere attraverso di noi: questa รจ la missione della Chiesa.
Come battezzati, โimmersiโ nel Vangelo, siamo chiamati a combattere la โdittatura dellโimmagineโ prima in noi stessi e poi nel mondo, senza restare indifferenti, come non lo รจ stato Gesรน.
Gesรน stesso si รจ fatto Tempio di Dio. Lo dice piรน volte: con la sua umanitร ci mostra che in ogni essere umano, piccolo o grande, povero o ricco, sano o malato, di qualsiasi provenienza, abita Dio Padre e non dio-denaro.
Ogni uomo e ogni donna รจ Tempio di Dio, e non possiamo restare fermi quando lo vediamo deturpato dal potere e dal denaro.
โSotto lโuomoโฆ cโรจ Dioโ: tutto Dio, con la sua pienezza e la sua bellezza.
Fonte: il blog di don Giovanni Berti (“in arte don Gioba”)




