Alla fine si fanno sempre i conti. Per tutto. E non tutti ci troveremo pronti e in ordine. La misura dei conti รจ relativa a cui che abbiamo avuto nella vita in termini di fede, amore, relazioni, esperienze, impegno.chi ha ricevuto molto dalla vita deve restituire altrettanto. A costui sarร chiesto molto da Dio. Chi ha ricevuto poco, sarร chiesto di meno.
I cristiani hanno una grande responsabilitร di fronte a Dio rispetto ai non credenti, a coloro che appartengono ad altre religioni. Questi non hanno conosciuto Dio nella loro vita ma se si sono comportati secondo l’amore, saranno con Lui. Perchรฉ รจ l’amore la discriminante non l’appartenenza religiosa.
Allora per arrivare a una fine dignitosa della nostra vita dobbiamo stare vigilanti, attenti a non lasciarci rubare il tesoro che ci abita: Dio.
Attenti come un padrone di casa che non vuole essere derubato e prende tutte le precauzioni del caso. O come dell’amministratore diligente che sa gestire i soldi del padrone onestamente e secondo giustizia.
Sรฌ, siamo amministratori di Dio. E in quanto tali renderemo conto.
- Pubblicitร -
Ma siamo anche padroni di casa che vigilano perchรฉ non vengano derubati del tesoro piรน grande, la loro stessa vita in Dio.
Oggi rifletto su quale sia la mia responsabilitร rispetto a ciรฒ che ho ricevuto e custodito.
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร Vincenziana Tiberiade
