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Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 21 Ottobre 2025

Il gioco servo-padrone, con il ribaltamento dei ruoli, non è invenzione di Hegel, né tantomeno di Marx. Lo ritroviamo nel vangelo di oggi. Il servo veglia, lampada accesa e cintura ai fianchi, pronto al ritorno del padrone.

Ed è lì allora che accade l’impossibile: il padrone si china a servire, riconoscendo che il servo conosce la sua volontà, cioè il servizio. Le gerarchie sembrano dissolversi, i ruoli si rovesciano e la relazione diventa riconoscimento reciproco.

Servire non è tanto umiliazione, quanto ri-conoscenza: non vegliamo perché siamo impauriti – tutt’altro – ma perché siamo consapevoli. La nostra lampada accesa ci permette di riconoscere il padrone e scoprire che, in fondo, chi serve e chi è servito – tra affetto donato e affetto ricambiato – danzano lo stesso swing.

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

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