Siamo ancora lรฌ: si parla di fede. Lo fai ancora in modo provocatorio.
Tโimmaginiamo sorridente che spii la nostra pia โ e un poโ scandalizzata โ reazione.
Sรฌ, perchรฉ alla fine Ti metti nei panni di un giudice โ e fin qui tutto bene โ, รจ quello che pensavamo giร . Il problema รจ che questo giudice โnon temeva Dio e non rispettava gli uominiโ. Che poi รจ quello che tutti un poโ temiamo, alla fine anche da Dio Giudice/Padre con un sopracciglio rialzato โ anche se spesso non lo ammettiamo โ.
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Non basta: noi invece ci troviamo nei panni di una vedova fastidiosa. Non si dice che andasse dal giudice tutti i giorni, perรฒ andava abbastanza spesso da esasperarlo. Il termine che usi e viene tradotto come โfastidioโ nel suo primo significato rimanda al pugile che ti colpisce sotto lโocchio, allo zigomo, e ti manda a terra KO. Come si fa a non pensare che non Ti stia divertendo?
Credere che la preghiera venga ascoltata perchรฉ alla fine รจ un pugno in faccia a Dio… poteva venire in mente solo a Te.
Stai parlando della preghiera, che deve essere tenace, che non bisogna mollare. Cโรจ chi ha preso quel โpregare sempreโ alla lettera. Gli esicasti, antichi monaci orientali, avevano messo a punto una tecnica mentale per cui ad ogni respiro ripetevano la preghiera di Gesรน: โSignore Gesรน Cristo, figlio di Dio, abbi pietร di me peccatoreโ. Ogni tanto questโidea di preghiera riaffiora, qualcuno se ne innamora.
ร una meraviglia, ma non รจ quello che intendi qui. Pregare senza stancarsi, come la vedova importuna, non significa borbottare continuamente. Neppure farlo necessariamente tutti i giorni. A volte dare lโillusione al giudice di esserci rassegnati, di avere mollato, puรฒ servire a far sรฌ che il pugno successivo sia piรน forte, amplificato dal crollo della speranza di una pace che non siamo disposti a concederti.
Allora: si parla di fede o di preghiera? La fede non รจ trapiantare gelsi nel mare, credere di aver potuto fare โtutto quello che ci รจ stato ordinatoโ.
La fede sei Tu che ci salvi e noi che ce ne accorgiamo e Ti ringraziamo, per poi andare a percorrere il nostro cammino.
ร mettere con insistenza ciรฒ che cerchiamo, ciรฒ che ci sta a cuore, che pensiamo sia giusto e necessario per noi, nelle Tue mani. Ci sono tante possibili vie di preghiera. Quella di cui stai parlando ora ha alcune caratteristiche oltre quella della perseveranza. Ha bisogno di un a โtu per tuโ. Non รจ fatta davanti a se stessi, non รจ un mantra. ร viscerale, chiede una giustizia che potrebbe essere anche una vendetta. Che รจ una parola che non Ti spaventa, se il nemico รจ dentro ciascuno di noi.
Rimangono due pensieri: il primo รจ che Tu garantisci che questa giustizia la farai โprontamenteโ. La fede รจ anche credere questa cosa, anche se siamo perplessi, non ci sembra di vederla.
Il secondo รจ la domanda finale che ci/Ti fai: non possiamo dare per scontato che la fede ci sia per sempre. Tu ce lโhai donata definitivamente. Ma come per tutte le cose che ci riguardano, non โsta fatta per sempreโ.
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don Claudio Bolognesi
