don Gianni Carozza – Commento al Vangelo del 12 Ottobre 2025

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Il morbo dellโ€™ingratitudine

Gesรน รจ in cammino verso Gerusalemme. In un villaggio gli si avvicinano dieci uomini lebbrosi. La lebbra, piรน che malattia fisica,ย รจ simbolo di separazione,ย di emarginazione, di esclusione dalla comunitร  e dal culto. Questi uomini non possono avvicinare gli altri nรฉ Dio; la loro vita รจ sospesa nella lontananza,ย nel grido, nellโ€™attesa.ย Eppure il loro appello raggiunge Gesรน. La sua misericordia non fa distinzioni. Tutti e dieci credono alla sua parola e, senza indugio, si mettono in cammino verso i sacerdoti secondo la Legge.

Lungo la strada, come per un miracolo silenzioso, sono purificati. Ma tra loro solo uno torna indietro. รˆ un samaritano,ย uno straniero, colui che la comunitร  disprezza e rifiuta.ย Il suo tornare non รจ un semplice gesto fisico: รจ un vero e proprio rivolgimento interiore. โ€œTornareโ€, nel linguaggio biblico, significa conversione.ย Significa ritornare a Dio, riconoscere la sorgente di ogni dono, abbandonare lโ€™indifferenza e scoprire la gratitudine come via di trasformazione. Gesรน loda la fede di questo uomo, sottolineando cheย il cuore che riconosce il bene ricevuto รจ ciรฒ che salva.

Il samaritano non si limita a percepire la guarigione: egliย unisce nella stessa lode Dio e Gesรน. La sua gratitudine diventa riconoscimento, adorazione e azione di grazie. Riconosce davanti a tutti che la salvezza รจ dono, che la misericordia non ha confini nรฉ pregiudizi. La fede, allora, non รจ un fatto privato, ma un gesto visibile cheย trasforma chi lo compie e chi lo osserva.ย 

Spesso, rifletteva il cardinale Carlo Maria Martini, ci troviamo tra i nove che non sanno tornare indietro. La fede rischia di diventare abitudine, il dono appare scontato.ย Cosรฌ perdiamo la forza di stupirci,ย la capacitร  di tornare a Dio e di riconoscere che ogni istante della vita รจ unโ€™occasione di grazia. Il samaritano, invece, ci mostra che la vera libertร  nasce dal cuore che sa dire grazie, dalla coscienza che ogni gesto di bene, ogni parola, ogni incontro รจ dono da lodare. […] CONTINUA SU FAMIGLIA CRISTIANA

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