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Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 6 Ottobre 2025

Da «chi è il mio prossimo?» a «chi di questi ti sembra si sia fatto prossimo?». Gesù, attraverso un racconto, trasforma la domanda disfunzionale in una che mette davvero in moto.

Non si tratta più di definire un’identità in modo astratto, di etichettare una diversità, di stabilire una gerarchia tra persone estranee o un confine tra chi è maggiormente vicino a noi e chi invece va considerato pur sempre lontano.

Ora si tratta di diventare prossimi, di farsi vicini, di avvicinarsi: di accorciare ogni distanza. Soprattutto quando c’è una vittima, un ferito, un oppresso. «Ne ebbe compassione». Non c’è da disquisire sulla nazionalità o sull’identità: occorre prendercene cura.

«Fai lo stesso»: fai come colui che si è fatto prossimo, perché tu possa mostrare di essere figlia o figlio di quel Dio che si è fatto prossimo all’umanità. A noi, a te. Anche tu sei a immagine del Dio vicino, del Dio prossimo, il Clemente e Compassionevole. Allora «mettiti in cammino e fai lo stesso».

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

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