Tempo Ordinarioย XXVI, Coloreย verde – Lezionario:ย Cicloย Cย |ย Annoย I, Salterio:ย sett. 2
Oggi la Parola ci invita a contemplare il mistero della presenza di Dio che regna nei cieli e abita anche il cuore dellโuomo.
Le letture ci accompagnano in un cammino che sale dal trono eterno del Padre, passa per la lode riconoscente del cuore umano, e si compie nella voce viva di Gesรน, che ci rivela il cielo aperto.
ร un invito a lasciarci raggiungere da quella luce che unisce la terra e il cielo, a riconoscere nel volto di Cristo il Figlio dellโUomo glorioso e vicino.
Ascolta il commento:
Dn 7,9-10.13-14 oppure Ap 12,7-12a
Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago.
Dal libro del profeta Daniele
Dn 7,9-10.13-14
Io continuavo a guardare,
quandโecco furono collocati troni
e un vegliardo si assise.
La sua veste era candida come la neve
e i capelli del suo capo erano candidi come la lana;
il suo trono era come vampe di fuoco
con le ruote come fuoco ardente.
Un fiume di fuoco scorreva
e usciva dinanzi a lui,
mille migliaia lo servivano
e diecimila miriadi lo assistevano.
La corte sedette e i libri furono aperti.
Guardando ancora nelle visioni notturne,
ecco venire con le nubi del cielo
uno simile a un figlio dโuomo;
giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui.
Gli furono dati potere, gloria e regno;
tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano:
il suo potere รจ un potere eterno,
che non finirร mai,
e il suo regno non sarร mai distrutto.
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Parola di Dio.
Oppure:
Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago.
Dal libro dellโApocalisse di san Giovanni apostolo
Ap 12,7-12a
Scoppiรฒ una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli, ma non prevalse e non vi fu piรน posto per loro in cielo.
E il grande drago, il serpente antico, colui che รจ chiamato diavolo e il Satana, e che seduce tutta la terra abitata, fu precipitato sulla terra e con lui anche i suoi angeli.
Allora udii una voce potente nel cielo che diceva:
ยซOra si รจ compiuta
la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio
e la potenza del suo Cristo,
perchรฉ รจ stato precipitato
lโaccusatore dei nostri fratelli,
colui che li accusava davanti al nostro Dio
giorno e notte.
Ma essi lo hanno vinto
grazie al sangue dellโAgnello
e alla parola della loro testimonianza,
e non hanno amato la loro vita,
fino alla morte.
Esultate, dunque, o cieli
e voi che abitate in essiยป.
Parola di Dio.
Dal Sal 137 (138)
R. Cantiamo al Signore, grande รจ la sua gloria.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dรจi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo. R.
Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltร :
hai reso la tua promessa piรน grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza. R.
Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra,
quando ascolteranno le parole della tua bocca.
Canteranno le vie del Signore:
grande รจ la gloria del Signore! R.
Gv 1,47-51
Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dellโuomo.
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesรน, visto Natanaรจle che gli veniva incontro, disse di lui: ยซEcco davvero un Israelita in cui non cโรจ falsitร ยป. Natanaรจle gli domandรฒ: ยซCome mi conosci?ยป. Gli rispose Gesรน: ยซPrima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto lโalbero di fichiยป. Gli replicรฒ Natanaรจle: ยซRabbรฌ, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re dโIsraele!ยป. Gli rispose Gesรน: ยซPerchรฉ ti ho detto che ti avevo visto sotto lโalbero di fichi, tu credi? Vedrai cose piรน grandi di queste!ยป.
Poi gli disse: ยซIn veritร , in veritร io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dellโuomoยป.
Parola del Signore.
Il profeta Daniele ci apre una visione grandiosa:
ยซUn trono si eresse… il Vegliardo si assise… mille migliaia lo servivanoยป.
ร unโimmagine che riempie di stupore: il trono di luce, il fiume di fuoco, gli angeli che servono. Tutto parla della maestร e della giustizia di Dio.
Ma in mezzo a tanta gloria, appare una figura umana:
ยซUno simile a un Figlio dโuomoยป.
Egli riceve dal Padre potere, gloria e regno.
ร Cristo, Signore del tempo e della storia, colui che ci rivela che la grandezza di Dio non รจ lontananza, ma presenza viva in un volto umano.
Eppure, di fronte a tanta immensitร , il nostro cuore spesso si sente piccolo, fragile.
ร allora che il Salmo ci insegna a pregare:
ยซTi rendo grazie, Signore, con tutto il cuoreโฆ Hai ascoltato le parole della mia boccaยป.
Dio non รจ soltanto sul trono del cielo: Egli ascolta, risponde, cammina accanto a noi.
Mentre gli angeli contemplano la sua gloria, noi possiamo sentirne la vicinanza nelle piccole cose, nei gesti di amore, nelle ferite che Egli guarisce con la sua misericordia.
Il salmista canta: ยซIl Signore รจ eccelso, ma guarda verso lโumileยป.
ร la grande rivelazione: la maestร divina si china con tenerezza su chi apre il cuore.
Nel Vangelo, questa veritร prende carne.
Gesรน guarda Natanaรจle e dice: ยซEcco davvero un Israelita in cui non cโรจ falsitร ยป.
ร uno sguardo che conosce, penetra, ama.
Natanaรจle si sente raggiunto da uno sguardo che svela la sua storia e la sua veritร , e confessa:
ยซRabbรฌ, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re dโIsraele!ยป.
Gesรน allora promette una visione piรน grande:
ยซVedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dellโuomoยป.
ร il ponte tra cielo e terra: Cristo รจ la scala vivente che unisce il mondo umano al mondo divino.
In Lui, il mistero di Daniele e la lode del Salmo trovano compimento.
Nel suo volto umano, la gloria del cielo diventa accessibile, la distanza si colma, la speranza si accende.
Noi, come Natanaรจle, siamo chiamati a lasciarci guardare da Gesรน, a riconoscere la veritร del nostro cuore e ad accogliere la sua promessa.
Ogni volta che scegliamo la sinceritร , la fede, la fiducia, il cielo si apre su di noi.
E gli angeli che servono il trono di Dio ci accompagnano nel cammino, ricordandoci che non siamo soli: la nostra vita รจ custodita, amata, attraversata da una presenza luminosa.
๐ฟ Commento finale
La Parola di oggi ci conduce a una certezza profonda:
Il Dio glorioso che siede sul trono dei cieli ha scelto di camminare accanto a noi nel Figlio dellโuomo.
Gli angeli lo servono, ma Egli si china sullโuomo e lo chiama per nome.
Il cielo รจ aperto: tra noi e Dio non cโรจ piรน distanza.
Camminiamo dunque nella luce, con il cuore grato e lo sguardo fisso su Cristo, ponte di misericordia, Re eterno e amico fedele.
