Vangelo del giorno di Gv 1,47-51
Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dellโuomo.
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesรน, visto Natanaรจle che gli veniva incontro, disse di lui: ยซEcco davvero un Israelita in cui non cโรจ falsitร ยป. Natanaรจle gli domandรฒ: ยซCome mi conosci?ยป. Gli rispose Gesรน: ยซPrima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto lโalbero di fichiยป. Gli replicรฒ Natanaรจle: ยซRabbรฌ, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re dโIsraele!ยป. Gli rispose Gesรน: ยซPerchรฉ ti ho detto che ti avevo visto sotto lโalbero di fichi, tu credi? Vedrai cose piรน grandi di queste!ยป.
Poi gli disse: ยซIn veritร , in veritร io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dellโuomoยป.
Parola del Signore.
Nella festa dei Santi Arcangeli la liturgia ci fa leggere il primo dialogo che Gesรน ha con Natanaele in cui non solo porta alla luce la veritร del suo cuore ma fa riferimento a unโimmagine misteriosa in cui sono citati proprio gli angeli:
ยซIn veritร , in veritร vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomoยป.
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Lungi da me volermi addentrare in una riflessione sullโangelologia, ma vorrei approfittare di questa festa dei Santi Arcangeli per dire qualcosa proprio del modo ordinario attraverso cui Dio agisce nella vita di ognuno di noi.
Lโidea errata รจ quella di immaginarci Dio come qualcuno essenzialmente fuori dalla realtร . Gesรน afferma che sarร proprio lui, invece, a diventare un ponte tra il cielo e la terra.
Attraverso Gesรน si โsale e si scendeโ. Ma questo cosa significa in termini esistenziali?
Fare esperienza di Dio significa fare esperienza di una novitร che introduce nella vita un senso nuovo, che รจ tale non solo perchรฉ รจ inedito ma perchรฉ ha il potere di dare significato a tutte le cose.
Lโannuncio di questo senso nuovo che cambia la nostra vita รจ rappresentato da Gabriele.
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Ma lโesperienza di Dio รจ anche lโesperienza di essere presi sul serio nella nostra debolezza. Ognuno di noi ha bisogno che qualcuno lo curi nelle proprie ferite e non che lo giudichi.
Questa modalitร compassionevole e lenitiva รจ rappresentata da Raffaele.
Infine ognuno di noi nel rapporto con Dio deve potersi sentire al sicuro da tutto ciรฒ che รจ contro di noi, dal male, cioรจ da colui che non solo vuole cancellare un senso e ferirci, ma che piรน di tutti vorrebbe frantumare la convinzione di essere amati.
Questa particolare protezione รจ rappresentata da Michele.

