Unicamente nell’episodio di oggi โ quello della vedova di Nain โ l’evangelista Luca ci descrive un Gesรน profondamente commosso. Quella donna aveva giร visto morire il proprio marito, e ora sarebbe stata la volta anche del figlio.
Non solo la sua situazione era drammatica dal punto di vista emotivo โ รจ innaturale che una madre sopravviva alla creatura uscita dal proprio ventre โ ma anche socio-economico. Senza reddito e senza altre forme di assistenza sociale, quella donna sarebbe stata condannata alla strada, a elemosinare qualche spicciolo, a essere messa alle porte della cittร , esclusa dalla comunitร civile. Forse anche per questo Gesรน si commuove nel profondo.
La storia ricalca quella della vedova di Sarepta, che grazie a Elia riebbe suo figlio in vita. Probabilmente Luca la costruisce su questo modello narrativo. Eppure, nel notare che qualcuno riconosce in Gesรน il medesimo vigore di Elia, l’evangelista segnala che ora abbiamo di fronte non solo un “uomo di Dio” ma un “grande profeta”: il Signore.
La sua compassione concreta รจ un segno atteso e tangibile che adesso, tra noi, sta sorgendo il Regno di Dio. Inizia la visita di Dio stesso, nella persona di Gesรน, in carne ed ossa, per ridonarci alla vita. ร cominciato il tempo nuovo in cui Dio ci ridona alla vita.
- Pubblicitร -
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). ร socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. ร docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. ร un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.
Canale Telegram
