Perchรฉ preferiamo Gesรน
Secondo il piano del Vangelo di Luca, siamo in cammino con Gesรน verso Gerusalemme. Eโ una lenta ascesa del Signore verso la passione e il mistero della Pasqua, verso il suo โesodoโ. Durante questo cammino da consigli precisi a coloro che vogliono seguirlo. Per noi questo รจ un tempo importante: รจ il momento della ripresa della vita parrocchiale e delle attivitร professionali. La Parola di Dio ci dona una luce precisa per discernere il senso stesso della nostra vita presente.
โInsegnaci a contare i nostri giorniโ. Questa espressione che troviamo nel salmo 89 che preghiamo oggi ci permette di annunciare una veritร : la durata della vita dellโuomo sulla terra รจ limitata e questo ci impegna ogni giorno a prendere posizione quanto allโorientamento profondo della nostra esistenza. โInsegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore.โ Prendere sul serio la vita con i suoi valori e le sue scelte.
Quali consigli da Gesรน a chi vuol seguirlo?
Preferire Cristo al proprio padre, alla propria madre, fratelli e sorelle e anche la propria moglie e i propri figli. Cristo rivendica il primo posta nel nostro cuore e nella nostra vita quotidiana. Iui conosce il IV comandamento e sa bene che la famiglia, buona che sia, puรฒ essere un impedimento alla vera vita cristiana. Ho conosciuto ragazzi a cui รจ stato impedito di frequentare il catechismo e di farsi battezzare, giovani fermati a realizzare la loro vocazione sacerdotale. Il Signore sa quel che dice! Per seguirlo bisogna liberarsi dai legami familiari per vivere liberamente e poi โTengo famigliaโ รจ sempre un freno a realizzare una totale dedizione al Signore e alla sua causa. โPer essere mio discepoloโ. Si puรฒ essere discepolo di Cristo a tempo pieno, con una consacrazione allโapostolato e al servizio della Chiesa e anche non dedicandosi a tempo pieno a Lui ma tutti coloro che intendono servirlo devono seguirlo se non a tempo pieno sicuramente โa cuore pienoโ col cuore dedito a lui.
Prendere la propria Croce e seguirlo รจ condizione indispensabile per essere suo discepolo. Il Cristiano deve avere idee chiare sul suo rapporto alla Croce. Ciรฒ che non รจ segnato dalla Croce non รจ cristiano. La Croce di Cristo รจ una scelta di Dio non tanto per bloccare suo Figlio in una sofferenza redentrice quanto per illuminare il cuore dellโuomo capace di uccidere lโinnocente quando lโuomo prende il posto di Dio. La Croce rivela allโumanitร al sua propria violenza
La mortificazione cristiana non รจ un campionato della mortificazione tra i santi. Lโausteritร , lโascesi รจ il rifiuto al fascino dellโaver sempre di piรน che porta alla follia di prendere il posto di Dio.โSono un Do geloso!โ Anche a forza di dire โguardatemiโ ovviamente nel desiderio di dare esempio, lโuomo religioso puรฒ distogliere da Dio. La forza della rinuncia รจ lโamore! Portare la Croce non รจ impegnarsi in un cammino di sofferenza. Eโ far nostra la vittoria di Cristo in Croce rinunciando a crocifiggere gli altri, a fare degli altri dei nemici da distruggere. Portare la Croce significa seguire Gesรน che apre la vita al Padre, il cammino del vero amore. Portare la Croce significa essere indirizzati nella propria vita dalla Resurrezione di Cristo, vivere in piedi e andare fino in fondo nella Speranza.
Sapremo fare questa scelta fondamentale? Abbiamo ben calcolato cosa questa scelta porta nella nostra vita? Siamo disposti a scegliere una โconversioneโ un cambiamento di rotta e andare fino in fondo? Che la nostra vita sia Si al Si e No al No: No al male e alla violenza di qualsiasi genere e Si a Cristo e al suo Amore!
