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Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 3 Settembre 2025

Commento al brano del Vangelo di: Lc 4,38-44

Data:

Dopo aver liberato un uomo dallo spirito impuro, ora è la volta di una donna: la suocera di Simone, che Gesù libera da una grande febbre. Basta una parola severa, e la malattia anche in questo caso svanisce di fronte all’autorità e alla potenza Gesù.

Basta che il Liberatore si avvicini e il male si allontana, le catene si spezzano, gli infermi tornano in salute, grazie alla forza comunicata da Gesù. I demoni dichiarano esplicitamente di non avere alcun potere su Gesù e su chi passa sotto la sua sfera di influenza.

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L’evangelista Luca tiene a sottolineare che la salvezza è per gli uomini e per le donne: spesso sottolinea la parità offrendo una scena al maschile e una al femminile. Poi viene estesa a tutti gli infermi e indemoniati che gli portano, e infine nella sua strabordanza deve procedere ulteriormente oltre.

È un bisogno. Questo è annunciare la Buona Novella del Regno di Dio: liberare donne e uomini da ciò che impedisce loro di agire, vivere, amare.

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

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