ยซCosรฌ, chiunque tra voi non rinuncia a tutto ciรฒ che possiede, non puรฒ essere mio discepoloยปโฆ
Come sei buono, mio Dio! Tutte, tutte, tutte le tue parole sono dette per condurci a un unico fine:ย amartiโฆ Cโรจ un fine piรน caro e piรน benedetto? Puoi farci un favore piรน grande che cercare cosรฌ, con tutti e tutti i mezzi, di farti amare da noi? Lo stabilisci qui come un principio assoluto: come รจ impossibile a un esercito di 10.000 uomini vincerne uno di 20.000, cosรฌ รจ impossibile a chi non rinuncia a tutto ciรฒ che possiede essere tuo discepoloโฆ In effetti รจ assolutamente impossibile avere il cuore allo stesso tempo pieno di te e pieno delle creatureโฆ bisogna che sia vuoto dellโuno o vuoto dellโaltroโฆ
Se รจ vuoto delle creature, tu lo abiti, ยซvi fai arrivare il tuo regnoยป, ci vivi: ยซnon รจ piรน lui che vive, sei tu che vivi in luiยป[1]. Se non รจ vuoto delle creature, non potresti abitarlo; chi ti dร come compagni, come eguali, delle creature, ti fa unโoffesa sferzante; non potresti consentire ad abitare in un cuore, sullo stesso piano, con delle creature come compagne. Come sei buono, mio Dio, a chiamarci, con tutti i mezzi, al tuo amore!โฆ Tutto concorda, tutto si accorda nel Santo Vangelo per far sรฌ che ti amiamo.
Rinunciamo a tutto ciรฒ che possediamo, a tutto assolutamenteย in spirito: beniย materiali, naturali, corporali, spiritualiย eccetto lโamore di Dio e la graziaโฆ E alla maggior parte delle cose possibiliย di fatto: cioรจ di fatto a tutto ciรฒ che la santa Obbedienza non ci costringe a mantenere; ad ogni possesso materiale, al nostro paese natale, alla compagnia di tutti quelli che ci amano, alle consolazioni sensibili, anche le piรน innocenti, alle cure della salute, ad ogni considerazione, ad ogni onore umano, a tutto quello che รจ dolce allo spirito e al cuore, a tutto ciรฒ che, infine, non รจย Dio, il suo amore e la sua grazia. Svuotiamoci di tutto materialmente e spiritualmente, per essere interamente riempiti di Dio solo e, non trovando piรน alcun ostacolo in noi al suo impero, Egli regni pienamente in noi!ย [2]
[1]ย Cfr.ย Galย 2,20.
- Pubblicitร -
[2]ย M/371, suย Lcย 14,28-33, in C. de Foucauld,ย Cerco i miei amici tra i piccoli. Meditazioni sul Vangelo secondo Luca, Centro Ambrosiano, Milano 2024, 220-221.
Nota su Charles de Foucauld
La vicenda spirituale di Charles de Foucauld (1858-1916) continua anche oggi ad essere motivo di interesse diffuso tra cristiani e non cristiani, poichรฉ si affida a valori umani sempre piรน cercati, diventati ormai rari nelle nostre comunitร civili: il primato di Dio, le relazioni umane, la cura del prossimo, la qualitร della vita ordinaria.Il vangelo rimane la parola piรน autorevole per introdurre il credente ad una vita autentica. Charles de Foucauld ha sostato a lungo sui testi evangelici, per imparare a vivere in modo fedele un’esistenza degna di essere vissuta: una vita a imitazione di Gesรน. Le meditazioni sul vangelo di Giovanni, che egli ha realizzato in Terra santa, possono essere considerate come un insieme di lezioni di vita cristiana, una raccolta di indicazioni pedagogiche per imparare, giorno dopo giorno, a seguire il Signore nella propria condizione di vita, in ascolto delle reali esigenze del mondo d’oggi.
Libro disponibile su Amazon.
Immagine iniziale da https://depositphotos.com/it
- Pubblicitร -

