Veglia e Amministrazione Saggia della Vita
Il commento al Vangelo di don Fabio Rosini, intitolato “Veglia e Amministrazione Saggia della Vita,” esplora temi teologici profondi legati alla fede e all’attesa dell’opera di Dio.
Nel commento paragona l’attitudine del popolo israelita in attesa della liberazione a quella dei credenti che vegliano e gestiscono saggiamente la propria vita, come amministratori fedeli. Viene posta l’attenzione sulla distinzione tra l’amministratore prudente, che distribuisce il cibo al momento giusto, e il servo negligente, che approfitta dell’assenza del padrone.
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In sintesi, il commento sottolinea l’importanza di vivere non come padroni, ma come servi responsabili che riconoscono l’autoritร di Dio e amministrano ogni aspetto dell’esistenza, incluse le risorse naturali, con saggezza e fedeltร , attendendo il Suo intervento.
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Riassumendo il video.
Collaborazione con Dio per il Bene: Siamo chiamati ad amministrare bene, sentendoci responsabili e investiti di una bellezza: la capacitร di collaborare con il Signore per “allevare la vita” e “tirare su il bene”. La saggezza, la sapienza e la capacitร di fare il bene derivano da Dio stesso, e ci vengono date le occasioni per condurre tutto al bene.
Attesa e Vigilanza: La liturgia della parola (dal libro della Sapienza, Lettera agli Ebrei e Vangelo) sottolinea l’importanza di essere pronti e in attesa dell’opera di Dio nella propria vita. Come gli antichi padri liberati dall’Egitto vegliarono per l’arrivo del liberatore, cosรฌ i cristiani sono chiamati a vegliare con le “vesti strette ai fianchi” e le “lampade accese”, attendendo l’irruzione di Dio in un’ora non prevedibile secondo schemi umani, ma secondo i tempi di Dio. Il “tesoro” non รจ un possesso terreno, ma una vita vissuta secondo il regno di Dio, per il “piccolo gregge” chiamato a credere e a vegliare.
L’Amministratore Fedele e Prudente: Gesรน distingue tra l’amministratore fidato e prudente e i servi infedeli. L’amministratore fedele รจ colui che il padrone mette a capo della sua servitรน per avere cura del “piccolo gregge”, fornendo la “razione di cibo a tempo debito”. Questo significa avere la sapienza educativa di dare la giusta quantitร di nutrimento al momento opportuno, ovvero la capacitร di coltivare, alimentare e amministrare la vita.
Non Siamo Padroni, Ma Servi Responsabili: Un concetto centrale รจ che la vita รจ un dono, una “grazia che noi riceviamo”, di cui siamo chiamati a rendere conto a Dio. Non dobbiamo ragionare come padroni della nostra vita o delle cose, ma come persone che vivono nella veritร che Dio รจ il governatore di ogni cosa.
Due Strategie di Vita: Il Vangelo propone due approcci:
Amministratori saggi: Coloro che allevano, coltivano e fanno crescere la vita, propria e altrui, ricordando di essere servi e non padroni. La loro saggezza deriva dalla fedeltร al padrone e dalla consapevolezza che Egli si manifesterร .
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Servi infedeli: Coloro che, non credendo all’irruzione di Dio o pensando che il padrone tardi a venire, iniziano a ragionare in modo “mediocre”, diventano despoti distratti e superficiali, maltrattando se stessi, gli altri e il mondo. Questo porta a rovinare l’esistenza e a creare sofferenza.
Conseguenze dell’Amministrazione Inadeguata: La mentalitร di farsi “padroni della storia” o della propria esistenza, dimenticando Dio, ha causato immense sofferenze (ad esempio, le ideologie del secolo scorso) e ha portato a maltrattare il creato, considerato un possesso e non una creatura di Dio da amministrare con amore e rispetto. L’inquinamento, la dissoluzione delle risorse e i cambiamenti climatici sono esempi di come una cattiva amministrazione porti a dolore e conseguenze negative.
Qui tutti i commenti di don Fabio Rosini
Commento di don Fabio Rosini al Vangelo di domenica 10 agosto 2025 – Anno C, dai microfoni di Radio Vaticana (dove potete trovare il file audio originale utilizzato nel video).
