LA PIÙ BELLA ESPERIENZA DI FEDE QUOTIDIANA
Amato.
Prima che tu agisca,
prima di ogni merito,
che tu lo sappia o no,
ad ogni risveglio,
il tuo nome per Dio
è “amato”.
“Tu ci hai amati per primo,
o Dio,
e noi parliamo di te
come se ci avessi amato
per primo una volta sola.
Invece continuamente,
di giorno in giorno,
per la vita intera
Tu ci ami per primo”(Kierkegaard).
Mio compiacimento
è la parola,
che contiene
l’idea di gioia,
come se dicesse:
tu, figlio mio, mi piaci,
ti guardo e sono felice.
Si realizza quello che
Isaia aveva intuito,
l’esultanza di Dio per me,
per te: «Come gode
lo sposo l’amata
così di te avrà gioia
il tuo Dio». (Is 62,5)
Se ogni mattina potessi ripensare questa scena,
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vedere il cielo azzurro
che si apre sopra di me
come un abbraccio;
sentire il Padre
che mi dice
con tenerezza e forza:
figlio mio, amato mio,
mio compiacimento;
sentirmi come un bambino
che anche se è sollevato da terra,
anche se si trova
in una posizione instabile,
si abbandona felice
e senza timore
fra le braccia dei genitori.
Questa sarebbe
la mia più bella,
quotidiana esperienza
di fede.
Ermes Ronchi
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Per gentile concessione di p. Ermes – Fonte.
