don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 15 Luglio 2025

- Pubblicitร  -

Sai qual รจ una delle cose piรน dolorose? Quando dai tutto per qualcunoโ€ฆ e dallโ€™altra parte trovi solo indifferenza e irriconoscenza. Neanche rabbia: solo il vuoto. รˆ come urlare sottโ€™acqua.

Gesรน, nel brano del Vangelo di oggi, รจ cosรฌ: disilluso. Dopo miracoli, guarigioni, gesti dโ€™amore veri, non trova cuori grati ma gente anestetizzata. Corazรฌn, Betsร ida, Cafร rnaoโ€ฆ cittร  โ€œreligioseโ€ eppure piรน lontane di quanto sembrino. E lรฌ, Gesรน si lascia andare a un grido amaro.

- Pubblicitร  -

Ma non รจ solo la loro storia. รˆ anche la nostra. Anche noi, spesso, siamo stanchi, assuefatti, sfiduciati. Viviamo come se niente ci bastasse mai, inseguiamo โ€œesperienzeโ€ come si inseguono le offerte del Black Friday. Ma ci resta sempre quel buco allo stomaco.

Tu lo senti, quel vuoto? Non รจ depressione. รˆ fame. Fame di senso vero.

E allora, la differenza tra chi crede e chi no qual รจ? Non รจ che il credente non soffre, รจ che non soffre da solo. Il credente puรฒ dire: โ€œIo non capisco, ma Tu sei quiโ€.

Chi non crede, cerca consolazioni lampo: alcol, relazioni usa-e-getta, successo. Ma sono zucchero a velo su un cuore affamato.

Chi crede, si aggrappa a Dio come un naufrago a un salvagente. E Dio, anche se sembra assente, รจ il solo che ci tira fuori.
Come Mosรจ, nella prima lettura (Es 2,1-15): anche lui spaesato, cresciuto โ€œtra due mondiโ€, uccide un egiziano per giustiziaโ€ฆ ma non รจ ancora pronto. E fugge. Anche lรฌ Dio cโ€™รจ, anche se non si vede. Lo sta formando. Lo sta amando, nel buio.

Cafร rnao era ricca, piena di traffici e benessere: una โ€œMilanoโ€ dellโ€™epoca. Ma proprio lรฌ, la fede si รจ addormentata.

Oggi succede lo stesso: relazioni superficiali, burnout affettivo, ansia da prestazione. Ma il cuore ha bisogno di radici, non di applausi.

Lโ€™unico modo per restare umani รจ tornare a stupirci. Aprire il cuore a Dio anche quando tutto urla โ€œNon ce la faiโ€.
E sai che atteggiamento puรฒ salvarti? Lโ€™onestร . Dirgli: โ€œOggi non ti sento, ma non smetto di cercarti.โ€

- Pubblicitร  -

Forse Dio non รจ assente. Forse ti sta solo formando, come ha fatto con Mosรจ.

Ora tocca a te: se tutto crollasse, chi ti resta?

don Domenico Bruno

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

Alberto Maggi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Commento al Vangelo del 19 aprile 2026 a cura...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Una folla enorme, la fame che cresce, e Gesรน...

Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 16 aprile 2026

Vangelo del giorno e breve commento a cura di...