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Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 4 Luglio 2025

Commento al brano del Vangelo di: Mt 9,9-13

Data:

La critica rivolta a Gesù per le sue “cattive compagnie” è l’occasione per chiarire che la sua attenzione si rivolge anzitutto a chi è ai margini del sistema religioso e sociale, non per escludere chi lo vive con fedeltà , ma per includere anche chi si sente lontano. È venuto per chi è fuori, dimenticato, escluso; non contro chi è dentro, ma prima di tutto per chi rischia di non sentirsi parte.

Per questo la sua premura va a chi è perduto, a chi sta annegando, a chi non ce la fa da solo. Nella scia della tradizione profetica di Israele, le sue parole e le sue opere risvegliano quella libertà sopita, oppressa o trascurata, ma che tutte e tutti siamo chiamati a vivere insieme nell’amore dell’Alleanza.

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Se qualcuno già riesce a vivere così, ben venga. Ma non rimproveri con gelosia la vicinanza di Gesù a chi ancora fatica ad amare. Chi non si sente a posto, non si creda fuori posto; ma chi pensa di esserlo, non usi questa sua posizione per escludere chi non lo è: proprio a questi ultimi va, in modo speciale, la cura di Gesù.

Anche loro — anche noi — siamo parte del Popolo di Dio. Forse lo siamo tutti, solo che alcuni ne sono più consapevoli di altri.

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

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