don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 26 Giugno 2025

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โ€Non chiunque mi dice: โ€˜Signore, Signoreโ€™, entrerร  nel regno dei cieliโ€ฆโ€

Inizia cosรฌ, con un pugno nello stomaco. E Gesรน non sta parlando ai cattivi, agli atei, a quelli โ€œfuoriโ€. Sta parlando a noi, a chi lo chiama โ€œSignoreโ€, a chi fa catechismo, volontariato, magari va pure a Messa. A te, che magari pensi che basti โ€œessere una brava personaโ€.

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La veritร  รจ che tante volte abbiamo costruito castelli di parole belle, di intenzioni buone, ma alla prima scossa ci crolla tutto addosso. E Gesรน lo sa. Per questo ci chiede di scavare. Non di apparire, ma di reggere. Non di parlare bene, ma di scegliere bene.

E come se ci mettesse davanti due case. Il punto non รจ quale sia piรน grande o confortevole, ma dove poggia le fondamenta. Questo รจ ciรฒ che conta! E non si scava nel vuoto: si scava nella roccia, e la roccia fa male, costa fatica, ti taglia. รˆ il lavoro nascosto, silenzioso, non postabile. รˆ quando scegli di rimanere, anche se non conviene. รˆ quando perdoni, ma non ti viene spontaneo. Quando ami qualcuno anche se non ti ricambia subito.

Sai che al tempo di Gesรน, per costruire una casa che durasse, si facevano scavare a mano intere fosse nella roccia calcarea, prima di iniziare a costruire? Niente fondamenta, niente casa. E a Cafarnao il terreno รจ sabbia vulcanica: facile da scavare, instabile da vivere. Un bel rischio di facciata.

La prima lettura ci porta ad Agar, la schiava egiziana, buttata via come un oggetto. Ma Dio la vede, le parla, la consola. La salva. Anche la tua storia, quella piรน fragile e scartata, puรฒ diventare una fondazione, se ci lasci entrare Dio.

Oggi le relazioni si misurano a colpi visuali, dove lโ€™amore spesso si sostituisce con lโ€™approvazione, lโ€™unico atteggiamento veramente cristiano รจ la coerenza, che non vuol dire perfezione ma veritร . Vuol dire smettere di fare scena, e iniziare a essere.

Allora inizia da dentro, in profonditร . E chiediti: โ€œSe oggi crollasse tutto, cosa rimarrebbe in piedi in me?โ€

Perchรฉ quello che resiste alla tempestaโ€ฆ รจ ciรฒ che sei davvero.

don Domenico Bruno

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