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don Franco Scarmoncin – Commento al Vangelo di domenica 23 Marzo 2025

Domenica 22 Giugno 2025 - SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO - SOLENNITÀ - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 9,11b-17

Data:

CORPO E SANGUE del SIGNORE  -omelia –

-Quando si parla di Corpo  Sangue del Signore

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si intende la Messa;

-quando si parla di Eucaristia,

si intende la Messa;

-quando si parla di “memoriale della Pasqua”,

si intende la Messa;

-quando si dice: “assemblea eucaristica”,

“memoriale della Cena”

“assemblea domenicale”

“frazione del Pane”… ecc.

Si fa riferimento sempre la sacramento della Messa.

2° Non esistono due sacramenti:   – la Messa

                                            e       -Eucaristia (Pane)

E’ un unico sacramento; e il Pane consacrato fa parte del Rito della Celebrazione.

Chi partecipa alla Messa… automaticamente riceve e mangia pure il Pane che è parte costitutiva della liturgia.

N.B. L’adorazione al Pane consacrato esposto nel tabernacolo o sopra l’altare, non fa del Pane un sacramento a parte… è sacramento nella Messa.

Poter pregare davanti al tabernacolo è certamente possibile; non è opportuno esporre il Santissimo, come fosse un sacramento da adorare a se stante.

L’Eucaristia, il Pane che Gesù ci ha dato… è per essere mangiato, non adorato.

3° La Messa è il sacramento completo del messaggio di Gesù e della vita cristiana.

E’ il sacramento: – della Parola, con 4 Letture + l’omelia,

  • dl Pane,
  • del sacerdozio comune
  • del perdono,
  • del servizio nella carità,
  • della comunità.

4° Parti e momenti della Messa:

         -saluto,

         -preghiera iniziale: con il tema della celebrazione,

         -Letture,  4+ omelia,

         -Credo

         -preghiera dei fedeli,

         -offerta dei doni,

         -canone: preghiera di adorazione e di supplica,

         -consacrazione,

         -Padre nostro,

         -comunione,

         -preghiera finale,

         -benedizione

         -saluto con impegno.

5° Ogni celebrazione

con l’ascolto della Parola e per aver mangiato il Pane,

dovrebbe diventare un momento:

-di preghiera,

-di dialogo comunitario,

-di presa di coscienza che spetta a noi interessarci dei poveri vicini e lontani.

Fonte