È difficile non rispondere al male con il male. Ci viene spontaneo rispondere con la stessa moneta a chi ci fa del male, in qualunque forma si manifesti. Il male è sempre un atto di violenza. E la violenza è una spirale che avvolge altra violenza in un’escalation che non ha mai fine. Lo vediamo con le guerre in corso nel nostro pianeta.
Opporsi al male è un atto di forza, di coraggio, che ci viene dal rapporto intimo con lo Spirito Santo che è forza, Pace, benevolenza, pazienza.
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Non è per i deboli, opporsi al male. Al contrario, sono proprio i deboli che non si oppongono al male e rispondono al male con il male.
Qui di là cosiddetta legge del taglione, sempre attuale anche oggi, non solo ai tempi di Gesù, non è una legge cristiana. Gesù la smentisce. In virtù di un atto di coraggio che è il bene per ogni persona non considerata un nemico ma un fratello/sorella.
È questo il fulcro del messaggio cristiano. Qualunque cosa l’altro possa fare contro di te, tu continua a considerarlo tuo fratello.
Ce la faccio a fare mio quanto Gesù mi chiede?
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
