p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 1 Giugno 2025

Domenica 1 Giugno 2025 - ASCENSIONE DEL SIGNORE - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 24,46-53

Data:

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Il percorso di un viaggio รจ la grande linea che struttura il racconto di Luca: Gesรน segue la strada verso Gerusalemme. Eโ€™ una salita, ascensione, come cantavano i salmi detti appunto delle ascensioni, pregati dai pellegrini nel loro salire verso la collina di Sion. Gerusalemme รจ infatti posta in alto.

In un  momento fondamentale del suo percorso โ€“ dice Luca โ€“ โ€œGesรน si diresse decisamente verso Gerusalemmeโ€ (Lc 9,51). Cosรฌ nel dialogo tra Mosรจ e Elia sul monte della trasfigurazione essi โ€œparlavano dellโ€™esodo che Gesรน avrebbe portato a compimento a Gerusalemmeโ€ (9,31). Gesรน sale al Calvario e poi ancora รจ innalzato sulla croce. Dopo la morte, il suo risvegliarsi dal sonno della morte, il movimento del suo โ€˜salireโ€™ รจ presentato come salita alla destra del Padre.

โ€˜Ascendereโ€™ รจ per Luca quindi motivo simbolico che racchiude lโ€™intera vicenda di Cristo: il suo percorso si connota come salita. Il cielo, simbolo del divino, รจ lโ€™ambito in cui Gesรน vive ora nella condizione del โ€˜viventeโ€™ (รจ questo il titolo del risorto), colui che ha vinto la morte. Il suo โ€˜salireโ€™ si compie nel portare con sรฉ tutto al Padre. Luca presenta Gesรน nellโ€™atto del benedire mentre sale. Lascia la terra ma dโ€™ora in poi sulla terra si svolgerร  la missione dei suoi. A loro Gesรน promette che saranno investiti della forza dello Spirito Santo e vivranno nella speranza del suo ritorno e nellโ€™accogliere il suo venire che continua e non viene meno, in modo nuovo.

Luca nel simbolo dellโ€™ascensione racchiude la sua lettura teologica della nuova vita di Gesรน oltre la morte. โ€œEd ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso (โ€ฆ) Mentre li benediceva, si staccรฒ da loro e veniva portato su, in cieloโ€. Gesรน ora รจ nella comunione con il Padre, e dona lo Spirito, forza dallโ€™alto per poterlo incontrare in modo nuovo. Il suo ascendere diviene inizio di un grande raduno, รจ sorgente di comunione. โ€œGesรน fu portato su, in cieloโ€ dice Luca utilizzando il passivo, indicazione della azione di Dio.

Il cielo in cui Gesรน sta alla destra del Padre รจ orizzonte ultimo di questa terra ma non toglie lโ€™attenzione ad essa. Eโ€™ lรฌ il luogo dove discepoli e discepole sono chiamati ad essere testimoni. โ€œRiceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderร  su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarรฌa e fino ai confini della terraโ€. Inizia un cammino di comunitร  chiamata a non rimanere a guardare il cielo, ma ad andare, a โ€˜farsi amicaโ€™ sulla terra, oltre le chiusure di ogni tempio in cui si voglia rinchiudere la presenza di Dio, testimoniando la via aperta per tutti della scoperta dellโ€™accoglienza del Padre. ย 

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Per gentile concessione di p. Alessandro – dal suo blog.

p. Alessandro Cortesi op

Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโ€™Istituto Superiore di Scienze Religiose โ€˜santa Caterina da Sienaโ€™ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โ€˜Giorgio La Piraโ€™ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ€“ Firenze.

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