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Commento al Vangelo di domenica 25 Maggio 2025 per bambini – Fernando Cordero Morales/Fano

Domenica 25 Maggio 2025 - VI DOMENICA DI PASQUA - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 14,23-29

Data:

Addii

Prima di congedarsi da noi, Gesù ci dona il dono della sua pace. Non è la pace che dà il mondo, ma la pace che scaturisce dalle beatitudini e che ci impegna nella costruzione di una terra nuova e riconciliata.

Gli addii provocano tristezza. Di solito non ci piace dire addio. Per questo, il Signore ci lascia ben preparati, rafforzando la nostra fede.

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L’esistenza è dire “ciao” a nuove realtà e anche dire “addio”. Bisogna saper accogliere e salutare, bisogna offrire possibilità al nuovo e fare memoria di ciò che è davvero prezioso.

Alla fine abbiamo la garanzia che parteciperemo all’Amore del Padre se confidiamo in Gesù.

Ora non è tempo di tremare, ma tempo di impegnarci per la pace che nasce dalla giustizia e che ci rende tutti più fratelli, secondo il sogno di Dio sull’umanità.

Queste parole del Risorto sono anche quelle pronunciate da papa Leone XIV nel pomeriggio della sua elezione a Vescovo di Roma:

La pace sia con tutti voi!
Carissimi fratelli e sorelle! Questo è il primo saluto di Cristo risorto, il buon pastore, che ha dato la vita per il gregge di Dio.
Anch’io vorrei che questo saluto di pace raggiungesse i vostri cuori e arrivasse alle vostre famiglie e a tutte le persone, ovunque esse si trovino, a tutti i popoli, a tutta la terra. La pace sia con voi!
Questa è la pace di Cristo risorto, una pace disarmata, una pace disarmante, umile e perseverante, che proviene da Dio, da Dio che ci ama tutti incondizionatamente
”.

Disegno: Patxi Fano


L’immagine per questa domenica

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