p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 21 Maggio 2025

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โ€œChiedete quello che volete e vi sarร  datoโ€, ed oggi sono qui, Signore, per ascoltare questo tuo comando e per corrispondervi. E ti chiedo: ti chiedo il dono dello Spirito, quello Spirito senza il quale il mio cuore non puรฒ riposare, perchรฉ solo in te trova quiete, solo tu sei la risposta totale. Ti chiedo il dono dello Spirito perchรฉ nel mio cuore vi sia spazio per il fratello e la sorella che nel tuo amore possano trovare pace.

Ti chiedo il dono dello Spirito senza il quale non so riconoscere il volto del Padre. Grazie a Lui dentro di me si innalza il grido: Padre nostro! Senza di Lui una debole voce dice solo: Padre mio!

Ti chiedo il dono dello Spirito che possa fare da innesto, da legante fra me tralcio e tu vite. Solo da te proviene la linfa vitale che mi permette di portare frutti. Quei frutti che non so riconoscere e che non mi interessa riconoscere. Quei frutti che sono tali solo perchรฉ sono venuti senza che io abbia fatto apposta. E per questo sono dono, per questo sono gratuitร , per questo non mi appartengono. Ti chiedo questo, Gesรน, perchรฉ so che non puoi rifiutarlo nรฉ a me nรฉ a tutti gli uomini di buona volontร .

La tua parola la desidero al centro della mia vita, del mio desiderio libero da ogni bisogno di gratificazione; dalla mia volontร  libera da ogni progetto di dominio; dal mio cuore pervaso solo da gratuitร . Questo ti chiedo, o Signore! Donami la tua sapienza.

Voglio rimanere in libertร  in te, una libertร  dinamica, per potere camminare dietro a te sulla vera via della vita, che รจ quella del seme che muore per portare frutto, frutti di risurrezione. So che non riuscirรฒ mai ad essere questo, ma so che tu sei il Seme che รจ caduto in terra e che รจ germogliato e di questo seme germogliato che รจ diventato vigna io voglio essere tralcio che porta frutto. Ed รจ nel rimanere che posso portare frutti di saggezza evangelica, perchรฉ la linfa che ricevo รจ linfa per belli e buoni grappoli di uva. E voglio rimanere perchรฉ il Padre, che รจ il vignaiolo, รจ attento a potare quelle parti di me che non possono portare frutti buoni. รˆ la legge della vita: dalla morte nasce la vita, dalla morte risorge una vita nuova.

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Voglio rimanere in Te, o Signore, con lo Spirito che agisce in me perchรฉ solo cosรฌ noi โ€œpossiamo essere giร  puri, se rimanete in me e io in voiโ€. Voglio che tu mi tenga in te, o Signore! No, non รจ vero. Voglio che tu tenga la tua chiesa in Te, e con lei tutti gli uomini di buona volontร , perchรฉ possiamo dallo Spirito ricevere luce che illumina la via della sapienza e vita che faccia fluire in noi sangue di amore.

Per questo rinnova in me la capacitร  di ascolto e di obbedienza, perchรฉ, affidato alla parola possa ricevere oggi di nuovo il dono della fede e possa essere tuo fedele servo. Non per dovere, ma per piacere: perchรฉ cosรฌ รจ bello, perchรฉ รจ bello cosรฌ. Perchรฉ cosรฌ facendo ed essendo mi sento vivo! Voglio ascoltarti, perchรฉ voglio essere!

Oggi mi sento chiamato a rinascere dallโ€™alto, a ritornare nellโ€™utero materno del Padre perchรฉ ascoltando la tua voce mi senta di nuovo chiamato da Te, Gesรน, alla vita. Quella vita alla quale oggi rinasco grazie allโ€™azione dello Spirito, levatrice che fa sรฌ che io possa essere di nuovo partorito. Libero dal passato e pienamente avvolto dallโ€™oggi di Dio, dallโ€™oggi del suo amore. Da quellโ€™amore che grida: โ€œoggi la salvezza รจ entrata in questa casaโ€. In barba ad ogni pregiudizio, in barba ad ogni giudizio morale.

Che il fuoco dello Spirito bruci i tralci vani e vanitosi. Che il tuo Spirito distribuisca i suoi doni e perchรฉ questi doni possano diventare un grido di unitร  e di pace dentro di noi e fra di noi. Che nessun dono sia solo per me, che nessun dono possa diventare motivo di vanto e, quindi, motivo di divisione.

Dona il tuo Spirito perchรฉ possa sbocciare in mezzo a noi la profezia. Dona il tuo Spirito perchรฉ possiamo ricevere sacerdoti che siano servi e non padroni della comunitร  cristiana. Dona il tuo Spirito perchรฉ gli illetterati ricevano sapienza. Come un tempo hai fatto sรฌ che dei pescatori diventassero teologi, non solo parlatori di Dio ma amanti di Dio, cosรฌ avvenga oggi per i piccoli e gli umili perchรฉ la tua chiesa possa essere da loro istruita e rivitalizzata di nuovo.

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Dona il Paraclito, o Padre, perchรฉ possa istruirci sul tuo Figlio. Sai che ci capiamo poco e sai di quanto riusciamo a confondere le acque anche su di una parola semplice quale lโ€™amore. Donacelo perchรฉ possiamo essere amanti dellโ€™unitร  sopra tutto e sopra tutti. Fa che lโ€™unitร  diventi comunione eucaristica e vitale, comunione dove i fratelli lavano i piedi ai fratelli. Donaci lโ€™unitร  nelle cose necessarie. Donaci libertร  in quelle dubbie. In tutto e sempre la caritร .

Benedetta sei tu, o Trinitร , nei secoli dei secoli. Amen!

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