Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 11 Maggio 2025

Domenica 11 Maggio 2025 - IV DOMENICA DI PASQUA - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 10,27-30

Data:

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Siamo nelle mani di Dio. Ci ha appena ricordato Papa Leone. รˆ cosรฌ. Lo dice Gesรน. Non รจ una nostra considerazione. รˆ la consapevolezza che ci mette subito in uno stato di pace interiore permanente.

Ma chi ha questa consapevolezza? Non basta essere cristiani o credenti. Bisogna ascoltare la voce di Gesรน e seguire la sua Persona. Cioรจ appartenergli. Solo a queste condizioni sperimentiamo cosa significhi essere nelle mani di Dio. 

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Mani sicure. Mani che guariscono, liberano, benedicono, custodiscono. Chi sa di stare nelle mani di Dio non teme nulla. Nessun attacco dal maligno o dal male in genere. Nessuno puรฒ toccare chi dimora in Dio.

Il Padre ci ha messo nelle mani del Figlio. Che รจ Uno col Padre. Amare Gesรน e seguirlo significa restare nelle sueani pagate e gloriose.

C’รจ una sorta di abbandono, di resa, quando capiamo cosa significhi stare nelle mani del buon pastore, ascoltare la sua Parola e camminare con Lui. 

Ecco cosa significa stare nelleani di Dio. Abbandonarsi completamente a Lui. Non controllare e gestire piรน la propria vita, ma lasciarsi guidare da Dio, ovunque e sempre.

Ne siamo capaci? In quelle mani vogliamo rimanere? 

Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร  Vincenziana Tiberiade 

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