La Passione dell’Amore di Dio
Quest’anno ascolteremo nella liturgia delle Palme il racconto della Passione secondo l’evangelista Luca. Il terzo evangelista fa risaltare specialmente la tenerezza e la misericordia di Dio, che si manifestano nel modo più alto nella croce di Cristo.
È l’unico evangelista che riporta le immense parole di Gesù crocifisso che riassumono il senso della sua missione di salvezza: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno!». Gesù è il buon pastore venuto a cercare chi era perduto e fino all’ultimo tende la mano verso di noi.
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Solo Luca riporta l’episodio del “buon ladrone” con le toccanti parole: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!» e la risposta del Salvatore: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».
Infine, nella passione secondo Luca Gesù morente dice: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito».
Tutto ci parla della fiducia estrema e indistruttibile del Figlio verso il Padre nel suo momento più buio e al contempo della Misericordia infinita del Padre verso i suoi figli. Tutto ha lo scopo di indurci alla commozione e al pentimento.
Dinanzi a tanto amore com’è possibile rimanere indifferenti?
Magari potessimo pregare come San Francesco d’Assisi: «Che io muoia per amore dell’Amor tuo, come tu ti sei degnato di morire per amore dell’amor mio!».
Don Francesco
