- Pubblicità -

Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2025

Shabbat è il giorno consacrato al riposo. In Genesi, la creazione trova il suo culmine proprio nello Shabbat del Signore. Sono proibiti molti lavori, eppure non tutto si ferma. Le emergenze, come le cure necessarie a un malato, hanno pur sempre la priorità.

Gesù lo dà per scontato, ma anche i suoi avversari dovrebbero saperlo. Più che altro, il loro tentativo è sminuire la gravità della situazione: le cure di Gesù non sono indispensabili, né salvavita, pertanto possono attendere.

- Pubblicità -

Codice bianco: è in questa condizione di infermità da 38 anni, quindi non sarà un problema attendere un giorno in più al Pronto Soccorso, e poi semmai vedremo cosa si può fare. Ma evidentemente per Gesù l’emergenza sussiste. La persona sta davvero male e deve essere guarita adesso.

L’attesa intollerabile non è scusa per ritardare ulteriormente, bensì costituisce essa stessa un’emergenza indifferibile. Così, guarendo anche di Shabbat, sfoltiamo la “lista d’attesa” e magari, a cascata, qualcuno di più grave può essere curato prima. In tutto ciò, nonostante la sospensione delle attività materiali, Gesù ricorda che pure di Shabbat «il Padre mio agisce anche ora e anch’io agisco».

Non sempre lo possiamo notare. Perché talvolta l’agire è un silenzioso riposo, o una Parola che favorisce la vita e responsabilizza la nostra libertà: prendiamo in mano la nostra vita, e camminiamo.

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

Canale Telegram