I farisei criticano Gesù perché riceve i peccatori e mangia con loro. La parabola che egli racconta mette in evidenza la gioia che Dio prova per il pentimento dei suoi figli. Preso dalla pietà verso ogni peccatore Dio dimentica tutto e lo accoglie fra le sue braccia senza nemmeno lasciargli il tempo di esprimere il suo pentimento.
I temi biblici che ci hanno accompagnato in queste ultime domeniche, nella quarta domenica del tempo di Quaresima sfociano tutti nell’annuncio di un Dio che usa misericordia e che attende la nostra richiesta di perdono.
Anche se abbiamo fatto l’esperienza del peccato, Dio ci riconcilia a sé e nel Corpo e nel Sangue del suo Figlio Gesù e ci chiama a vivere nell’Eucaristia la gioia della misericordia e del perdono. Il dono di Gesù è un invito ad aprire la nostra vita a Dio Padre, per accogliere il suo perdono, così come nella parabola fece il figlio minore quando ritornò alla casa del padre suo e si abbandonò tra le braccia del perdono.
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
