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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 19 Marzo 2025

Esisteva un programma tv che si chiamava: Rischio tutto. Secondo me trasmetteva un bel messaggio di vita, cioè a non trattenere a tutti i costi qualcosa, ma a lanciarsi.

Oggi la solennità di san Giuseppe, interrompe ogni digiuno e penitenza, perché si fa festa per un uomo che ci ha insegnato ad aver fede, subito dopo la sua promessa sposa.

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San Giuseppe è l’uomo del rischio. Poteva tirarsi indietro, poteva scegliere una strada più sicura, ma ha osato. E non è stato deluso. Il Vangelo ci racconta di un uomo che scopre che la donna che ama è incinta e sa che quel bambino non è suo. Panico. Sgomento. Chi non lo capirebbe? La sua reazione iniziale è quella di proteggere Maria, ma anche di allontanarsi. È qui che Dio lo sorprende: gli parla in sogno e gli chiede di fidarsi.

Fidarsi di Dio è come camminare su un ponte sospeso nella nebbia: non vedi l’altra parte, senti il vuoto sotto di te, ma se fai un passo dopo l’altro, scopri che il ponte regge. Giuseppe si fida. Non perché ha tutte le risposte, ma perché sa che Dio mantiene le promesse, proprio come aveva fatto con Davide (cfr 2Sam 7,4-16) e con Abramo (cfr Rm 4,13-22).

Anche noi viviamo situazioni in cui vorremmo controllare tutto, ma ci troviamo davanti a scelte che fanno paura: una relazione da affrontare, un futuro incerto, un perdono difficile da dare. Giuseppe ci insegna che la fede non è capire tutto, ma camminare anche nel buio, sapendo che Dio c’è.

Se avesse detto “no”, non avremmo mai conosciuto il suo coraggio. Se dici “no” alla vita, se ti chiudi per paura di soffrire, non scoprirai mai quello che Dio ha preparato per te.

E tu, stai scegliendo la sicurezza o stai scegliendo di fidarti di Dio, anche se questo ti fa tremare?

don Domenico Bruno

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE