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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 13 Marzo 2025

Continua la catechesi di Gesù sul Padre. Ha consegnato ai discepoli il modo di pregare Dio, attraverso una breve formula che ci mette subito in contatto con Lui. Ora cerca di spiegare al suo gruppo come si comporta Dio che è Padre. Lo fa attraverso tre verbi che sono familiari a tutti i figli: chiedere, cercare, bussare.

E l’analogia Gesù la fa con i genitori che sono sulla terra. Chi è quel padre o madre che vorrebbe il male per il proprio figlio? E Gesù incalza: se i genitori, che non sanno amare come Dio ama, (cattivi), sanno tuttavia dare cose buone ai figli, tanto più Dio che è il Buono, cioè l’amore assoluto, saprà garantire ad ogni suo figlio il bene assoluto.

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La Legge e i Profeti, a cui fa riferimento Gesù, cioè la Scrittura che loro conoscevano, non è altro che il comandamento dell’amore da mettere in pratica, alla maniera di Dio.

Allora questo amore dobbiamo cercarlo, chiederlo, dobbiamo fare “casa”, cioè abitarlo, così come si bussa alla porta di una casa e ci aprono per farci entrare.

La preghiera del Padre Nostro, insegnataci da Gesù, è un modo per entrare nel suo cuore e abitarci. Dio vuole il meglio per noi. È Padre e madre. Vuole la nostra fiducia. Non ci delude mai.

E allora cosa chiedere, se non il meglio per noi, per la nostra santità? Come cercare questo meglio con Dio? Come entrare nella sua intimità e chiudere dietro di noi la porta del non senso che il mondo ci tiene sempre aperta?

Ad ognuno di noi lo Spirito di Gesù risorto darà risposta. Basta invocarlo. Egli agirà.

Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade