All’interno del capitolo degli insegnamenti più alti del giovane rabbi di Nazareth, insegnamenti che riguardano i rapporti con le altre persone, l’amore dei nemici al quale Gesù invita anche noi non è un semplice gesto di non-violenza, ma è la risposta concreta alla beatitudine “Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro”. Si tratta di amare chi ci odia, fare del bene a chi ci fa del male e pregare per chi ci offende.
L’Eucaristia che ci raccoglie attorno Gesù ci parla dell’amore di Dio e del prossimo, invitandoci ad accogliere questo messaggio evangelico quale stimolo a migliorare sempre di più la qualità del nostro discepolato di Gesù, il Risorto.
È questo il proposito di rinnovamento della fede e della vita che diventa uno stile evangelico di vita fraterna, bella e autentica per noi stessi e per tutti gli amici di Dio.
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
