- Pubblicità -

Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 20 Febbraio 2025

Vangelo del giorno e breve commento a cura di Don Francesco Cristofaro.

Come si segue il Signore?

Trascrizione non rivista

Sia lodato Gesù Cristo, oggi e sempre sia lodato.

Continua il cammino del Vangelo quotidiano e oggi, 20 febbraio, siamo chiamati a meditare su un bellissimo brano del Vangelo di Marco, tratto dal capitolo 8, versetti 34 fino alla fine del capitolo, quindi 91. Ve lo leggo subito e poi cerchiamo di comprenderlo insieme.

Certamente questo Vangelo riguarda la nostra vita di discepoli, il nostro seguire Gesù. Gesù non chiede obbligatoriamente di essere seguito. Gesù dice: “Tu hai scelto di seguirmi. Queste sono le condizioni”.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro:

“Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo la salverà.

Infatti, qual vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita?

Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi”.

Diceva loro:

“In verità io vi dico, vi sono alcuni qui presenti che non moriranno prima di aver visto giungere il Regno di Dio nella sua potenza”.

- Pubblicità -

Parola del Signore.

Come dicevo poc’anzi, Gesù non obbliga nessuno a seguirlo e ad amarlo. Ci mostra la strada e poi ci lascia liberi. Naturalmente, tutti dobbiamo sapere che, in base alla strada che scegliamo, quella strada porterà a una meta, ma anche a delle conseguenze.

Ma questo vale per tutto, per ogni cosa, anche di questo mondo. Io conosco la strada del bene e la strada del male. Scelgo di perseguire quella strada o quell’altra strada. Chiaramente, non tutte e due le strade porteranno alla stessa meta e non tutte e due le strade avranno la stessa conseguenza.

E allora Gesù ci dice: “Tu mi vuoi seguire? Fallo! Io sarò con te fino alla fine dei tuoi giorni. Ti darò la mia benedizione, la mia grazia, il mio sostegno, il mio amore. Sarò al tuo fianco, combatterò con te, parlerò con te.

Ma sappi, però, che se mi segui sceglierai la mia missione e anche la mia stessa sorte. Avrai le mie gioie, ma anche le prove che io ho affrontato sulla terra. Avrai il premio promesso”.

Qual è il premio? “Vado a prepararvi un posto, perché là dove sono io siate anche voi”.

Ecco perché il Signore ci raccomanda di rinnegare noi stessi, prendere la croce e seguirlo. Perché per poter seguire il Signore dobbiamo abbandonare i nostri modi di fare, i nostri modi di vedere e di pensare. Ogni giorno dobbiamo allenarci a pensare come Lui, parlare come Lui, agire come Lui.

Volete seguirlo? Bravi! Ce la farete, perché il Signore sarà con noi, sarà con voi.

Buon cammino e buona sequela a tutti!

AUTORE: Don Francesco Cristofaro