Vangelo del giorno e breve commento a cura di Don Francesco Cristofaro.
Cari Cristiani …
Trascrizione non rivista dall’autore.
Sia lodato Gesù Cristo oggi e sempre sia lodato.
Siamo giunti alla terza domenica del Tempo Ordinario. Mi piace l’incipit del Vangelo di questa domenica: è San Luca, l’evangelista, che scrive e si rivolge a un certo Teofilo. Dice: “Ho fatto per te ricerche accurate, ne ho fatto un resoconto ordinato”.
Ma perché questo indirizzo? Per caso il Vangelo si rivolge a una persona soltanto e fa differenze di persone? No. Teofilo è il ricercatore della verità, è il ricercatore di Dio, e ciascuno di noi è quel Teofilo. Il Vangelo è per ciascuno di noi.
Luca scrive il Vangelo per ciascuno di noi, per dirci che Gesù di Nazaret è il Salvatore e il Messia, per dirci di accogliere la verità di Gesù nella nostra vita e di fare in modo che quella verità sia come il timone della barca della nostra esistenza. E di non dubitare del Signore, perché Lui è via, verità e vita.
Chiunque accoglie quella parola cammina sulla retta via. E nel Vangelo di oggi troviamo Gesù nella sinagoga. Allora leggiamo la pagina del Vangelo e poi un breve commento.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Dal Vangelo secondo Luca
Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne un resoconto per te, illustre Teofilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti gli rendevano lode.
Venne a Nazaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia. Aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
“Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione,
ai ciechi la vista,
a rimettere in libertà gli oppressi,
a proclamare l’anno di grazia del Signore”.
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Ravvolse il rotolo, lo riconsegnò e si sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro:
“Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato”.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
Questa premessa che abbiamo ascoltato è importantissima. Luca fa ricerche accurate. Perché? Quante volte abbiamo sentito dire: “Andate ancora dietro la favola del cristianesimo? Seguite ancora le favole inventate dai preti e dalle suore?”.
Luca dice: “Ho fatto ricerche accurate perché tu ti renda conto della solidità degli insegnamenti”.
Mi piace immaginare Luca che va dalla Madonnina e le chiede:
“Raccontami com’è avvenuto che l’angelo ti ha parlato. Raccontami come è avvenuta la nascita di Gesù”. Ed ecco che Luca racconta il Vangelo dell’Annunciazione e dell’infanzia.
“Raccontami, Maria, cosa hai provato quando avete perduto Gesù nel tempio”.
Attraverso il racconto di Luca, si vede tutta l’angoscia di Maria:
“Tuo padre e io eravamo angosciati”.
“Raccontami, Maria, i miracoli: perché la gente andava da Gesù?”. Perché Lui era un Dio misericordioso.
Ed ecco le parabole della misericordia.
E allora, fratelli e sorelle, noi non andiamo dietro a una barzelletta. Noi andiamo dietro a Gesù. Oggi si è compiuta questa Scrittura, perché è Gesù che è venuto ad annunciarci l’anno di grazia e di liberazione.
E dov’è che oggi Gesù è visibile? In quale sinagoga? Nella sinagoga del cuore di ogni cristiano, di ogni prete che non si scoraggia e va avanti, annunciando il Vangelo e servendo le anime.
È visibile nel cuore degli sposi che hanno il coraggio, ancora oggi, di continuare a essere sposi cristiani, di scegliere la fedeltà, l’amore, l’obbedienza. È visibile nei giovani che vogliono annunciare questo Cristo che è gioia.
Ecco dov’è Cristo oggi: nel cuore di chi crede e nel cuore di chi annuncia questa parola, che non troverete mai in nessun libro, anche se fosse in vetta alle classifiche, perché questa parola è parola di Dio.
Buon cammino, cari cristiani. Perseverate fino alla fine e non mollate mai.
AUTORE: Don Francesco Cristofaro
