- Pubblicità -

Mons. Angelo Spina – Commento al Vangelo del 26 Gennaio 2025

Data:

Meditazione di Mons. Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo

Nel Vangelo di oggi, preso da Luca al capitolo primo, dal versetto 1 e seguenti, leggiamo:

“Nella Sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: ‘Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato.’”

Gesù si reca nella Sinagoga a Nazaret, legge la Scrittura, arrotola il volume, lo consegna e si siede. E mentre gli occhi di tutti sono fissi su di lui, dice:

“Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato.”

Le parole del profeta Isaia, che parlano di liberazione dei prigionieri, di vista riacquistata dai ciechi, di libertà degli oppressi, di un anno di grazia, non sono parole che appartengono al passato, ma al presente.

Gesù realizza quelle parole perché egli è la Parola. È lui l’uomo annunciato da Isaia: libero come nessun altro, dall’occhio luminoso e penetrante, povero e gioioso. I suoi giorni sono benevolenza e accoglienza.

Ogni parola del Vangelo non è parola del passato, non è parola morta, ma parola viva che Dio dona a noi. L’”oggi” della Parola di Dio è l’oggi di Dio con noi.

È bello quando la domenica ascoltiamo la Parola di Dio: l’accogliamo, la pratichiamo, la testimoniamo, ne nutriamo l’anima. Quella che risuona alle nostre orecchie è una parola per l’oggi, per il nostro tempo, per il nostro vivere, che dona forza, facendoci vivere nell’”oggi” di Dio, che è gioia, luce, libertà.

Con un’immagine possiamo dire che noi siamo la barca con la vela, e Dio è il vento che soffia e ci porta lontano. È la forza della sua Parola che cambia la nostra vita, oggi, se l’accogliamo con fede.

A tutti auguro una buona e serena giornata nella pace del Signore.