- Pubblicità -

Mons. Angelo Spina – Commento al Vangelo del 13 Gennaio 2025

Meditazione di Mons. Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo

Nel Vangelo di oggi, preso da Marco al capitolo primo, dal versetto 14 e seguenti, leggiamo: «Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. E subito lasciarono le reti e lo seguirono».

Gesù passa, vede, chiama. L’iniziativa è tutta sua. Lui fissa lo sguardo di attenzione sulla vita di Pietro e di Andrea e gli cambia la vita. Li chiama a seguirlo, a fidarsi di lui e gli affida una missione nuova, sul momento incomprensibile: «Vi farò pescatori di uomini». Non più pescatori di pesci nel lago, ma di uomini. Vengono chiamati a tirare l’uomo dall’invisibile mondo del male, come quando i pesci vengono tirati da sotto l’acqua alla superficie, portati dal sommerso alla luce del sole. Portare gli uomini alla luce della vita, dare loro ossigeno significa far ritrovare il vero tesoro della loro umanità, sprofondata nell’abisso del peccato.

Essere pescatori di uomini si traduce nel portare la parola, l’amore e la tenerezza di Gesù in ogni contesto, anche il più impervio e resistente. Tutti gli spazi del vivere umano sono mare per gettare la rete del Vangelo. Per mostrare che l’uomo, pur con la sua pesantezza, è fatto per un’altra respirazione, un’altra luce. I pescatori che sapevano solo le rotte del lago scoprono dentro di sé la mappa del cielo, del mondo, dell’uomo.

È sorprendente la prontezza con cui Pietro e Andrea, e poi Giacomo e Giovanni, seguono Gesù. Si mettono in cammino dietro di lui. È il segno della mano di Dio, non di una generosità puramente umana, ma che non arriverebbe mai a tanto. Ma è la chiamata di Dio che, con il suo amore, può riempire e colmare ogni aspettativa di vita. È l’inizio di una vita nuova.

L’alba per la loro esistenza. Alba che diventerà sempre più viva, perché i pescatori devono diventare pescatori di altri uomini, per far fiorire in ciascuno la bellezza dell’amore di Dio che rende grande ogni uomo e ogni donna.

Seguire Gesù è la vocazione della nostra vita. A tutti auguro una serena e buona giornata nella pace del Signore.