Tu sei ciò che io amo, mio Figlio!
La pagina evangelica di Luca ci presenta il ricordo del battesimo del Signore, che da quel giorno in poi ha dato inizio alla sua vita pubblica. Inviato dal Padre per la nostra salvezza, egli santifica con la sua presenza quanto vive come uomo, così anche il battesimo di penitenza che Giovanni Battista predicava lungo le sponde del fiume Giordano.
A differenza però del battesimo predicato da Giovanni, quello fatto nel nome di Cristo manifesta e realizza la nostra personale immersione nella vita di Gesù, per poter vivere come lui è vissuto, con la forza dello Spirito Santo.
Infatti, il battesimo di Gesù ha un significato simbolico di grande importanza: lui, il Figlio di Dio, decide di scendere nel profondo delle acque là dove l’umanità lava i suoi peccati. È la scelta di Dio di immergersi totalmente nella profondità della nostra storia di creature, segnate dal peccato.
Nel nostro battesimo in Cristo noi riemergiamo con lui alle realtà di Dio e anticipiamo già in questa vita terrena quanto vivremo per sempre nella vita del Cielo: l’amore del Padre.
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
