- Pubblicità -

Sr. Mariangela Tassielli – Commento al Vangelo di domenica 22 Dicembre 2024 per bambini/ragazzi

Sono giorni che continuo a vedere rimbalzare sui social frasi del tipo: «Se dici il tuo Amen alla Madonna, riceverai 7 anni di serenità», «Se metti una rosa a Santa Rita le tue preghiere saranno ascoltate», «Se clicchi sul bottone WhatsApp porteremo le tue preghiere alla grotta di Lourdes e sarai esaudito»… e potrei continuare all’infinito.

E poi, in questa IV domenica di Avvento, c’è lei: la giovanissima Maria a cui è stata appena stravolta la vita. Non la Madonna, non la Regina dei cieli, non la Bella Signora, ma semplicemente lei: una giovane donna a cui la vita è appena stata girata sotto sopra.

C’è lei che, con quel suo andare, ci svela il senso più vero del Natale e del Vangelo. C’è lei che, pur protagonista di quegli annunci pubblicitari, ci dice quanto quelle frasi siano lontane dalla fede, quanto siano una vera e propria offesa per chi crede, quanto siano bestemmie contro colui che non ha imposto vincoli, né ha legato vite, ma ha liberato, sciolto, potenziato, rialzato chiunque. Ed è per questo che è nato, per questo si è incarnato, per questo è il Dio con noi.

Così, mentre noi – molti tra noi – continuiamo a vivere una fede piccola, stritolata da vincoli, asfissiata da precetti e doveri, lei, Maria di Nazaret, si alza e va. Lo fa in fretta, perché la vita che le sta germogliando dentro è incontenibile, anche se forse lei ancora non lo sa.

Maria si alza e va. E va verso un’altra città, verso un’altra strana situazione, verso altri. Maria si alza e va; e ormai il Vangelo le vive dentro: Dio nel suo sì si sta facendo storia, carne, fragilità, tempo. Ma proprio per questo, attraverso lei, l’Opera di Dio sta iniziando a compiersi.

Entrata nella casa di Zaccaria, Maria salutò Elisabetta. È come se dalla sua bocca la Parola, quella creatrice, avesse ricominciato a creare: il bambino sussulta di gioia nel grembo di Elisabetta e lo Spirito Santo colma di sé ogni cosa.

L’evangelista Luca, regalandoci questa straordinaria pagina, ci riporta al cuore di ogni cosa, al senso stesso del Vangelo. Ciò che ci è donato ci libera, ci apre alla gioia, ci riempie dello Spirito di Dio, quello Santo.

Noi siamo lo spazio e il tempo in cui Dio vorrebbe ancora una volta nascere. Noi – la nostra vita, la nostra storia personale, i nostri dubbi e le nostre cadute, le nostre paure e resistenze – siamo il luogo in cui lui vuole ancora una volta entrare per far germogliare vita, per farci sussultare di gioia, per riempirci del suo Spirito che è vita nuova, risorta, autentica.

Buon Avvento di speranza!

Per gentile concessione di Sr. Mariangela, dal suo sito cantalavita.com

CANALE YOUTUBE
PAGINA FACEBOOK

- Pubblicità -