Vangelo del giorno e breve commento a cura di Don Francesco Cristofaro.
Ritrovare la pecorella
Trascrizione automatica (non rivista) generata da Youtube e “corretta” tramite IA.
Pace e bene a tutti.
Sia lodato Gesù Cristo, oggi e sempre sia lodato.
Il 10 dicembre la Chiesa ricorda la memoria della Beata Vergine Maria di Loreto, un’altra memoria mariana che ci invita a camminare con Maria e invocare Maria come presenza sicura nella nostra vita, e a pensarla la nostra madre.
Nel Vangelo di oggi si parla della pecora perduta, del pastore che perde una pecora e che fa di tutto per trovarla. Quando ci si mette alla ricerca di qualcuno che si è smarrito, c’è una certa apprensione. Ti domandi perché non c’è più, perché non viene più, cosa è successo, perché si è allontanato. E la ricerca ti fa trovare tutti i modi possibili per andare incontro a quella pecorella smarrita.
Ecco perché, quando la ritrovi, il tuo cuore gioisce, perché comprendi ciò che hai perduto. Ma quali sono i motivi per cui oggi noi non cerchiamo più la pecora perduta? E quali sono i motivi per cui qualcuno decide di lasciare il recinto? Stiamo parlando del recinto del Vangelo, il recinto della Chiesa.
Beh, i motivi per cui si può abbandonare il recinto sono tanti, tantissimi. Da quelli personali, che riguardano la propria fede, la propria condotta morale. Io una volta ho avuto una persona che non veniva più in chiesa, non perché qualcuno gli avesse fatto qualcosa, non perché era successo qualcosa di specifico, ma perché era cambiata la sua situazione di vita.
Il suo matrimonio era fallito e quindi questa persona si vergognava di venire in chiesa per il giudizio della gente. Questo è uno dei soli motivi per cui qualcuno si può allontanare: il cattivo giudizio dell’altro, che magari a volte neanche c’è, magari è una concezione personale. Però quanti problemi ci sono!
Un’altra volta una persona mi ha detto: “Beh, che vado a fare in chiesa? Mi vado a confessare, il prete per me non ha mai tempo.” Questo è un motivo importantissimo. Perché, se tu non dai ascolto, se tu non ti soffermi sull’altro, è un motivo importantissimo.
E quali sono i motivi che a volte non ci spingono a cercare l’altro? La sana indifferenza. Non abbiamo capito quanto sia importante essere attenti. Ormai siamo caduti nell’indifferenza.
Voglio leggervi la pagina del Vangelo di oggi.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
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Dal Vangelo secondo Matteo
(Siamo al capitolo 18, versetti 12-14)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
“Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?
In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.
Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli che neanche uno di questi piccoli si perda.”
Parola del Signore.
Ecco, noi preghiamo che nessuno si perda. Ma, se qualcuno si è perso, non restiamo indifferenti.
Buon cammino a tutti. Buona continuazione di Avvento.
AUTORE: Don Francesco Cristofaro
