- Pubblicità -

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 9 Dicembre 2024

Nel Vangelo di oggi, Gesù si mostra a noi, ancora una volta, in tutta la sua onnipotenza e misericordia. Per la prima e unica volta nei Vangeli, compiendo un miracolo, ne spiega il motivo: non per avere gloria sulla terra, come pensano di Lui i farisei, ma per dimostrare che il Figlio di Dio è capace di cose impossibili agli uomini. 

Oggi il Signore ci chiama a riflettere sulla figura del paralitico: un uomo che non riesce da solo ad arrivare a Lui, ostacolato dalla folla, ma che trova la forza e il sostegno nei suoi amici, che lo accompagnano e lo guidano verso Gesù. Davanti a Lui, l’uomo sperimenta la bellezza della salvezza per mano di Dio, che lo cura dal suo intorpidimento, interiore ed esteriore.

- Pubblicità -

Il figlio di Dio compie, quindi, un duplice miracolo: il primo, a livello spirituale, consiste nel perdono dei peccati del paralitico; il secondo, stretta conseguenza del primo poiché compiuto in seguito alle accuse dei farisei, è la guarigione fisica dell’uomo. 

Gesù salva il paralitico così come il Signore compie prodigi ogni giorno in noi attraverso la Sua Parola, rendendo il perdono di Dio il motore che ci permette di superare le nostre paralisi e di vivere avvolti dal suo Amore.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!