Il Regno è una realtà nascosta. Questa è la sua prima caratteristica. Il Regno di Dio non si vede perché non è una realtà materiale. È spirituale. E ha bisogno di condizioni per potersi manifestare e vivere. Gesù lo paragona a un seme e al lievito. Due elementi che lasciati a sé marciscono.
Invece raggiungono il loro fine e quindi la loro identità solo se entrano nella condizione per essere se stessi. Il seme ha bisogno della terra e il lievito della farina. Così il Regno di Dio è una realtà presente ma invisibile che ha bisogno, per divenire realtà concreta, di un humus… Il tuo cuore.
Lì il Regno può trasformare la tua vita rendendola feconda, autentica, buona, efficace. Il cuore è l’habitat naturale del Regno di Dio in noi, cioè dello Spirito del Risorto. Oggi guardo dentro il mio cuore per vedere i semi del Regno e prendermi cura di essi per far sì che germoglino in gesti e pensieri di amore e mettano radici.
Vado alla ricerca del lievito che mette il fermento e il desiderio di vivere secondo il Vangelo. Il Regno è dentro di me.
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
