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Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 28 Ottobre 2024

Dodici apostoli, ognuno con le sue differenze. Ognuno con la sua diversa storia. Ognuno con le sue idee e i suoi modi di vivere.

Pescatori ed esattori delle tasse. Gli opposti. Gesù non sceglie tra i “più bravi”, anzi, c’è chi lo rinnegherà, chi lo tradirà e chi scapperà nel momento del bisogno. Sono tutti persone qualunque. Ma a Gesù, in qualche modo, non importa cosa hanno fatto o faranno queste persone. Sono tutti comunque amati.

E chiamando loro forse chiama anche noi. Anche noi, con i nostri tradimenti, le nostre paure, i nostri limiti. Partendo dalla scelta dei dodici prova già a mostrarci un modo diverso di vivere le nostre relazioni. A mostrarci come vivere insieme, a non creare barriere divisorie, confini, dove tu stai di là e io di qua, come volerci bene, comprenderci e sopportarci, anche quando siamo così diversi tra noi.

I nostri limiti, i nostri difetti, le nostre differenze diventano terreno comune sul quale far crescere la bellezza della relazione tra noi e con Lui.

Tomaso Roncallo

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato