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Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 19 Ottobre 2024

Vangelo del giorno e breve commento a cura di Don Francesco Cristofaro.

Bestemmia contro lo Spirito Santo

Trascrizione automatica (non rivista) generata da Youtube e “corretta” tramite IA.

Nel Vangelo ci viene detto che Dio perdona, ma c’è un peccato che Dio non perdona, ed è il peccato contro lo Spirito Santo.

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Vorrei cercare di farvi comprendere che cos’è questo peccato contro lo Spirito Santo e perché Dio non lo perdona. Per poter fare questo, partiamo dalla pagina di Vangelo.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Dal Vangelo secondo Luca, siamo al capitolo 12, versetti 8-12.

“In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: ‘Io vi dico, chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio. Ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il Figlio dell’Uomo, gli sarà perdonato; ma chi bestemmierà contro lo Spirito Santo non sarà perdonato.

Non preoccupatevi di come o di cosa discolparvi o di cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire'”.

Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.

Qui c’è una frase specifica: “Chiunque parlerà contro il Figlio dell’Uomo, gli sarà perdonato, ma chi bestemmierà contro lo Spirito Santo non sarà perdonato”. Questo è condizionato dal proprio pentimento, perché non è che io possa parlare male di Dio così, senza pentimento, e il Signore mi perdona. Devo comprendere qual è il mio errore, dove ho sbagliato, cosa ho fatto, affinché possa meritare il perdono di Dio.

Ma chi bestemmia contro lo Spirito Santo non sarà perdonato. Qui non stiamo parlando, attenzione, della bestemmia verso la terza Persona della Santissima Trinità, perché abbiamo visto anche che la bestemmia, il nominare il nome di Dio invano, se c’è un reale e sincero pentimento, viene perdonata, con il proposito di non cadere più in questo grave peccato.

La bestemmia è un gravissimo peccato, ma la bestemmia contro lo Spirito Santo è la negazione della verità di Dio, la negazione della Misericordia di Dio, la negazione della grazia di Dio. A questa parola “negazione” ne dobbiamo aggiungere un’altra: “rifiuto”. Rifiuto di Dio, rifiuto della Misericordia di Dio, rifiuto della grazia di Dio.

La persona che dinanzi al Signore si pone in questo atteggiamento di rifiuto e di negazione non solo non viene perdonata, ma non ha bisogno del perdono. Voglio fare un esempio abbastanza spicciolo, molto semplice da farvi comprendere.

Una persona entra in un supermercato e ruba degli alimenti. Il padrone lo scopre, ma lo perdona. Ma se questa persona, girato l’angolo, deride il padrone e continua a rubare, quel perdono non gli è servito a niente e non ha bisogno di altro perdono.

È grave l’atteggiamento di colui che bestemmia contro lo Spirito Santo, perché è colui che, nella sua vita, si dichiara contro Dio, apertamente lo professa e fa di tutto per mostrarsi tale. Questa persona dice: “Io non ho bisogno di Dio, io non ho bisogno della sua grazia, io non ho bisogno della sua misericordia”. Cioè cade proprio nell’atteggiamento di colui che è indifferente nei confronti del suo Creatore, di Dio.

E allora, ecco perché è un peccato gravissimo. È un peccato gravissimo. Se però, per grazia di Dio, si dovesse cambiare pensiero, vita e condotta, poi tutto sta alla misericordia del Signore.

Ma noi amiamo il Signore, scegliamo il Signore, e non bestemmiamo mai il nome di Dio.

AUTORE: Don Francesco Cristofaro