La durezza del cuore ci fa scendere a compromessi, ci fa abbassare l’asticella per vivere una vita forse più facile, ma non più felice e feconda. Nel momento in cui le cose si fanno più difficili e più serie si scappa o si trova un diversivo, come i farisei che vogliono sentirsi a posto con la coscienza nel ripudiare le loro mogli.
Quando c’è da mettersi realmente in gioco, quando subentra la necessità di cura e impegno, che sia in una relazione di coppia quando non ci sono più le farfalle nello stomaco o in qualsiasi altra relazione o situazione della vita che diventa più impegnativa, la tentazione è di scendere a ribasso per non stancarsi troppo, per non lasciarsi scombussolare troppo la vita, per non essere mai definiti, né definitivi.
- Pubblicità -
Il rischio però è quello di non lasciarsi amare né amare mai per davvero e di restare sull’orlo della vita senza mai tuffarsi per vivere fino in fondo. Lasciarsi amare e amare qualcuno è una scelta di ogni giorno.
Il regno di Dio è per chi sa accoglierlo come i bambini del Vangelo che si lanciano tra le braccia di Gesù senza troppi calcoli, senza pensare a come avrebbe reagito, al fatto che potevano inciampare nella folla e farsi male e neppure ai discepoli che li guardano male… i bambini si avvicinano con un cuore spontaneo, curioso, vivace, agile e trovano il Signore ad accoglierli a braccia aperte.
Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!
