Vangelo straordinario! È la pagina che ha segnato la nascita della mia Fraternità. Gesù chiama i primi discepoli dopo un fallimento, quello della pesca.
Loro che erano pescatori provati! Gesù non chiama a sé i migliori, quelli che hanno capacità…. Ma chi si fida di Lui. Pietro si è fidato della Parola di Gesù e ha visto il miracolo. L’aveva ascoltata quella Parola in riva al lago mentre riassettava le reti con i suoi compagni.
La fede nasce dall’ascolto. Quello vero fiducioso nel Dio dell’impossibile. Seguire quindi Gesù è fidarsi di Lui ogni giorno, abbandonando tutto nelle sue mani, lasciandoci usare per la sua gloria con i nostri strumenti poveri e usati, come le reti di Pietro.
Quando ci rendiamo conto del suo amore gratuito per noi, solo allora ci riconosciamo peccatori, cioè distanti dal saper amare Dio, fragili e poveri. Da questa consapevolezza nasce l’amore riconoscente per Gesù e si inizia a seguirlo nella pura fede, senza se e senza ma.
Dove sono io in questo cammino di sequela? Sto ancora a terra a rammendare le mie reti vuote?
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
