Conviene sposarsi si o no? È la riflessione che fecero i discepoli dopo il discorso di Gesù sul matrimonio. Il punto fermo è la fedeltà al progetto originario di Dio.
Chi è chiamato al matrimonio “sa” per opera dello Spirito che quel si è per sempre. Il non sposarsi non è quindi una opportunità di ripiego ma un’altra vocazione. Quella di non generare fisicamente per essere fecondi nello SPIRITO per costruire e far avanzare il Regno dei Cieli sulla terra.
Tutte e due le vocazioni sono dettate dall’amore fedele, perché l’amore o è fedele oppure non è amore, parliamo di altro. Non è tutto così semplice… Ovviamente.
Essere chiamati a vivere un progetto d’amore a due per il mondo ed essere chiamati a vivere un progetto d’amore con l’Unico, per il mondo sono due modi complementari di abitare da figli del Regno, da figli della Luce e generare Amore, solo Amore.
Tutto il resto è noia, come diceva una canzone di diversi anni fa. Non a tutti é dato di capire quanto Gesù sta dicendo ai suoi… Ma solo chi vuol capire, chi vuole entrare nel disegno d’amore del Padre per l’umanità. Chi si impegna nell’amore rimarrà sempre fedele a Dio e al proprio consorte.
E non c’è nulla di più affascinante di una coppia fedele all’amore o di un consacrato innamorato del suo Dio.
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
