Ancora una parabola di Gesù sul Regno.. O meglio una similitudine e. Gesù paragona il regno ad una rete gettata in mare che raccoglie pesci di ogni genere anche quelli che all’epoca non erano ritenuti commestibili.
Per questo non buoni, cattivi. La cernita avviene a fine pesca quando si fa la conta dei pesci. Non c’è una cernita nell’atto della pesca, quando la rete è in mare. Così è del Regno. Il Regno è per tutti, appartiene a tutti.
Tutti ne sono dentro, ne sono coinvolti… Solo alla fine della vita e alla resurrezione finale il Signore raccoglierà e terrà per sé i costruttori del Regno, coloro che si sono distratti degni di appartenergli. Coabitiamo tutti insieme nella misericordia di Dio.
Facciamo attenzione alla qualità della nostra natura, buoni o cattivi pesci? Diamo vita o morte agli altri?
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
