p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 28 Aprile 2024

Domenica 28 Aprile 2024
Commento al brano del Vangelo di: Gv 15, 1-8

Data:

- Pubblicitร  -

Aspettare

Prima che la vite porti frutto, occorre aspettare e avere pazienza. Cโ€™รจ prima di tutto il tempo in cui la vite viene piantata: deve passare molto tempo prima che cresca, si deve irrobustire, cโ€™รจ bisogno che qualcuno se ne prenda cura costantemente senza vedere al momento alcun risultato apparente. Il contadino deve avere non solo molta pazienza, ma anche tanta fiducia, per non dire poi di tutto quello che puรฒ intervenire a rendere piรน difficile la crescita della vite, intemperie e incidenti che non sono prevedibili. Eppure se vogliamo raccogliere il frutto, dobbiamo necessariamente aspettare.

Fretta

Questo vale anche per le nostre relazioni, dalle quali usciamo forse troppo frettolosamente, spinti dalle nostre tempeste emotive, soprattutto quando intervengono le potature, quando siamo feriti e sfrondati. A noi sembra che stiamo morendo, ma in realtร  รจ proprio quella potatura che ci permette di portare piรน frutto. รˆ evidente che questo avviene anche nella relazione con Dio, perchรฉ non sempre siamo disposti ad aspettare i suoi tempi, non sempre siamo contenti del suo modo di agire. Ce ne andiamo anche dalla relazione con lui, non ci fidiamo piรน, lo mettiamo da parte. Magari rimaniamo anche in casa con lui, ma non ci parliamo piรน e cominciamo a sentirlo come qualcuno che ci opprime o che ci ha deluso.

Rimanere

Parlando ai discepoli, Gesรน insiste sul verbo rimanere, forse per dire che รจ questo il verbo dellโ€™amore. Rimanere vuol dire dare allโ€™altro unโ€™altra possibilitร , rimanere significa non fuggire lasciandosi travolgere dalla propria rabbia, rimanere significa provare a capire che cose รจ successo. Forse non sempre รจ possibile rimanere, perchรฉ quando il ramo si รจ spezzato, non รจ piรน possibile tornare indietro. Puรฒ capitare che anche nella relazione con Dio decidiamo di andarcene, ma forse รจ proprio quello il momento in cui cominciamo a morire, perchรฉ la vita non arriva piรน in noi, ci secchiamo e il mondo ci userร  solo per bruciarci. Senza il Signore infatti non possiamo fare nulla, anzi diventiamo nulla.

Fughe

Questo invito di Gesรน a rimanere รจ probabilmente anche un appello che egli rivolge ai discepoli: si prepara il tempo in cui Gesรน si allontanerร  dalla comunitร , e allora bisognerร  imparare a resistere e a restare nella relazione in un modo nuovo. Arriveranno appunto le potature, la passione, lโ€™ingiustizia, il dramma. Se i discepoli avranno il coraggio di rimanere, nonostante le potature, allora la loro vita fiorirร . Questo invito a rimanere risuonava probabilmente anche nella comunitร  giovannea, forse nel tempo delle persecuzioni, a causa delle quali, molti cristiani avevano preferito andare via, incapaci di affrontare la prova del dolore e della sofferenza.

Fidarsi

Rimanere significa fidarsi dellโ€™agricoltore. Il tralcio non sa cosa sia meglio per lui. Se Gesรน รจ la vite a cui rimanere attaccati, il Padre รจ lโ€™agricoltore, รจ lui che sa dove mettere le mani e che cosa sia meglio per ogni tralcio. Ecco perchรฉ rimanere significa fidarsi, lasciando che il Padre a volte intervenga anche con le potature. Al momento รจ difficile capirle, ma nel tempo ci accorgeremo come ci hanno aiutato a portare frutto.

Leggersi dentro

- Pubblicitร  -

  • Scegli frettolosamente di andartene o sai rimanere con coraggio?
  • Quali sono le potature attraverso le quali Dio ti ha permesso di portare piรน frutto?

Per gentile concessione di P. Gaetano Piccolo S.I.
Fonte

Altri Articoli
Related

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode non uccide Giovanni per convinzione, ma per debolezza....

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode ha avuto la possibilitรก di salvarsi ma poi...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 6 Febbraio 2026

APRI LA BOCCA E TESTIMONIA GESร™! (Mc 6,14-29) https://youtu.be/dnlSQHuhSxo Giovanni Battista...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Anche Erode ha una coscienza! Anche dentro di lui...