TAGLI A POTATURE
ยซOgni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia,
e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perchรฉ porti piรน fruttoยป.
Si potrebbe dire che questo agricoltore taglia sempre, a prescindere dal fatto che la vite porti o non porti frutto! Dal punto di vista esteriore รจ cosรฌ.
Cambia tutto, invece, se si considerano le conseguenze del taglio: cโรจ un taglio che porta alla morte del ramo e un taglio che porta a un frutto piรน abbondante.
La vita รจ fatta inesorabilmente di โtagliโ, in cui perdiamo a volte ciรฒ che abbiamo di piรน caro: dai familiari agli amici, dalla salute al lavoroโฆ Ma nel vangelo di oggi Gesรน ci vuole aiutare a capire che ci dovremmo preoccupare non tanto del rischio che arrivino dei โtagliโ โ anche perchรฉ non possiamo fare nulla per evitarli! โ ma della nostra capacitร di mettere in campo la fede quando i tagli arrivano. Ciรฒ che fa la differenza รจ la nostra FEDE IN GESรน!
Se, infatti, abbiamo fede e rimaniamo uniti a Gesรน, come il tralcio alla vite, ogni taglio diviene una โpotaturaโ che porterร frutti di amore, letizia e pace. Chi si fida di Gesรน sa bene che ยซtutto concorre al bene, per quelli che amano Dioยป (Rm 8,28) e che โnon perdiamo ciรฒ che amiamo in Colui che non si puรฒ perdereโ, come insegnava santโAgostino.
ร la logica della Pasqua, per cui ciรฒ che sembra una perdita diviene un guadagno e ciรฒ che sembra una disgrazia diviene una grazia piรน grande. Tutti i โsantiโ, cioรจ gli amici di Gesรน, hanno vissuto in questa logica.
Ciรฒ che conta, ciรฒ che รจ davvero โvitaleโ, รจ mantenersi ancorati a Cristo e la via migliore per farlo รจ la santissima Eucaristia, ricevuta tanto piรน spesso possiamo. Gesรน, infatti, ha detto: ยซColui che mangia me vivrร per meยป (Gv 6,57)
