Alessandro Ginotta – Commento al Vangelo del giorno, 27 Marzo 2024

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Se il Paradiso รจ gratis, il biglietto per entrare allโ€™inferno ha un prezzo: 30 monete dโ€™argento!

Eโ€™ curioso che la parola โ€œParadisoโ€, nei Vangeli, ricorra una volta soltanto: quando Gesรน lo offre al buon ladrone. Eโ€™ vero, possiamo intravvederne allusioni, come in questo passo di San Giovanni sullโ€™Ultima Cena: ยซNon sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve lโ€™avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarรฒ andato e vi avrรฒ preparato un posto, ritornerรฒ e vi prenderรฒ con me, perchรฉ siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la viaยป (Giovanni 14,1-4). Ma il termine โ€œParadisoโ€ non viene citato esplicitamente.

Gesรน offre il Paradiso โ€œgratisโ€ al buon ladrone che, in realtร , รจ un reo confesso:ย โ€œUno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: ยซNon sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!ยป. Ma lโ€™altro lo rimproverava: ยซNeanche tu hai timore di Dio, benchรฉ condannato alla stessa pena? Noi giustamente, perchรฉ riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di maleยป. E aggiunse: ยซGesรน, ricordati di me quando entrerai nel tuo regnoยป. Gli rispose: ยซIn veritร  ti dico, oggi sarai con me nel paradisoยปโ€ย (Luca 23,39-43).

Probabilmente, tra i soldati o tra la folla che sostava sotto quelle tre croci issate sul Calvario, qualcuno avrร  tirato un sospiro di sollievo, pensando che finalmente si stesse facendo giustizia. Due malfattori e un โ€œsobillatore del popoloโ€ (cfr. Luca 23,14) stavano per scontare la loro condanna a morte. Ma Dio, come sempre, sa scombinare bene le carte.

Cosรฌ, allโ€™improvviso,ย quella che appariva una sconfitta ormai scontata, si trasforma in un sorprendente trionfo di Dio: quello della vita sulla morte.ย Le tenebre del momento piรน buio della storia dellโ€™umanitร , vengono spazzate via dalla luce sfolgorante della Risurrezione. […] Continua a leggere qui.

Per gentile concessione di Alessandro Ginotta

Fonte: La Buona Parola, il blog di Alessandro Ginotta https://www.labuonaparola.it/
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