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Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 1 Marzo 2024

Un brano di Vangelo un po’ complicato, vero. Il fatto è che con questa parabola il Signore vuole dire un bel po’ di cose, tra le tante, la fine che gli avrebbero fatto fare di lì a poco quegli stessi farisei e capi dei sacerdoti. Una fine quindi forse già intuita o che comunque già si stava delineando.

Una fine che è non è altro che la conseguenza, anzi, il frutto, di una vita completamente vissuta nell’Amore di Dio Padre, e quindi completamente vissuta come dono per gli altri. E quindi una fine che per noi diventa l’inizio di qualcosa di sorprendentemente nuovo: la possibilità di poter vivere completamente nell’Amore di Dio Padre nella Resurrezione di Cristo.

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Ma non complichiamo le cose! Per ora si tratta semplicemente di scegliere come vogliamo vivere. Vogliamo vivere da padroni, sottomettendo tutto e tutti ai nostri capricci, le nostre pretese e i nostri limiti, con il rischio però che il tutto della vita può pioverci addosso da un momento all’altro, distruggendo quel poco che siamo risusciti a costruire e ammazzando ogni speranza di briciola di amore?

Oppure ci riconosciamo affittuari della vigna, usufruttuari del regno di Dio, riconoscendo tutto e tutti come dono dell’Amore di Dio, imparando a vivere e a gestire la vita insieme al Padrone di casa, costruendo così qualcosa che resiste e dura per tutta l’eternità?

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!